<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655</id><updated>2011-12-26T14:29:20.788+01:00</updated><category term='Me'/><category term='musica'/><category term='Karma'/><category term='scuola'/><category term='Generale'/><category term='Esperimento'/><category term='adolescenza'/><category term='moda'/><category term='Watchmen'/><category term='My Name is Earl'/><category term='festa'/><category term='varie'/><category term='Stream of consciousness'/><category term='telefilm'/><category term='discorsi'/><category term='compleanno'/><category term='odio'/><category term='Fight Club'/><category term='calcio'/><category term='Halloween'/><category term='capodanno'/><category term='Arte'/><category term='Sesso'/><category term='infanzia'/><category term='Politica'/><category term='What?'/><category term='non-sense'/><category term='comportamento'/><category term='riflessioni'/><category term='Facebook'/><category term='televisione'/><category term='changes'/><category term='Amore'/><category term='vecchiaia'/><title type='text'>(Non) E' solo un comune Blog</title><subtitle type='html'>Divagazioni comuni che possono interessare a tutti; o a nessuno.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>47</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7760218117503372318</id><published>2011-11-17T11:53:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T12:00:46.144+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Karma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>To be or not to be</title><content type='html'>Le relazioni interpersonali sono dettate da un egoismo insito nell'uomo, non necessariamente maligno, ma che tende semplicemente all'autoconservazione, tramite la perenne ricerca di quel sentimento che viene chiamato "felicità". Di conseguenza, considerati i vari meccanismi psicologici che possono venirsi a creare in un soggetto, l'equazione ricorrente è: felicità=cosa buona e giusta.Il principio di autoconservazione dell'uomo, lontano da concezioni di mera sopravvivenza fisica che sembrerebbero abbastanza anacronistici in un contesto sociale comodo, tende a spingere una persona a cercare il benessere fisico, materiale e morale, attraverso criteri di scelta assolutamente non opinabili e personali. Proprio perchè questo principio di sopravvivenza è immediato, cioè guarda all'imminenza delle cose, al fatto concreto che si svolge contemporaneamente alla formulazione del pensiero, grosso limite dell'essere umano è quello di non riuscire a mantenere questo status alterato chiamato "felicità" nel tempo.Nel caso ci si riesca a rendere conto di ciò, come io e tante altre persone abbiamo già fatto, non resta altro da fare che essere coerenti con se stessi, seguendo un criterio diverso di felicità che porta ad essere in pace con la propria coscienza.Arriverà la giusta retribuzione, prima o poi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7760218117503372318?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7760218117503372318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/to-be-or-not-to-be.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7760218117503372318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7760218117503372318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/to-be-or-not-to-be.html' title='To be or not to be'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3302279230840039490</id><published>2011-11-12T10:52:00.001+01:00</published><updated>2011-11-12T10:57:59.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>La quadratura</title><content type='html'>Ci sono due tipi di persone che mi urtano terribilmente: il primo tipo sono le persone che mi rispondono agli sms dopo davvero tanto tempo, facendoti dimenticare a momenti quello che gli hai scritto. Questo tipo di odio è un odio figurato. Non li odio davvero.Odio però tantissimo le persone che non sono in grado di accettare la realtà, che preferiscono le ingannevoli trame di una melliflua bugia piuttosto che aprire gli occhi e prendere coscienza della propria individualità.Non riesco a sopportarli perchè sono diversi da me: io sono sempre stato una persona quadrata, coi piedi per terra; non dico che ho sempre saputo cosa volere e come fare per ottenere qualcosa, ma ci andiamo molto vicino. Il mio obiettivo nella vita di tutti i giorni è essere onesto, sincero, anche se questo mi porta a dire cose spiacevoli. Ma niente di inventato: solo la mia opinione dedotta dalle sensate esperienze della vita quotidiana. Questo, ultimamente, è diventato un grosso problema per me: è difficile continuare dritti per la propria strada, senza schivare gli ostacoli ma anzi, affrontandoli e rimuovendoli mattone per mattone. Perchè, sempre più, mi rendo conto di essere il solo a fare così. Prendete un team di muratori: se devono abbattere un muro, ci metteranno meno tempo se il lavoro lo fanno in squadra piuttosto che lasciato fare ad un solo... Ecco. Così mi sento: costretto ad abbattere i muri della menzogna da solo, per l'incapacità di chi mi sta a fianco di farlo da se.E' dura, ma è un compito che, onestamente, faccio con piacere: perchè sono convinto che la ricompensa alla fine della via riuscirà ad alleviare tutte le fatiche patite sino ad ora. Si tira avanti, mattone per mattone, finchè non riuscirò a liberare la strada da tutti questi pezzi di muro.In fondo, sono solo tanti mattoncini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3302279230840039490?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3302279230840039490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/la-quadratura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3302279230840039490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3302279230840039490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/la-quadratura.html' title='La quadratura'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-6366610127776075789</id><published>2011-11-08T15:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-08T15:00:32.910+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><title type='text'>Flusso di coscienza</title><content type='html'>Sto ascoltando i Black Sabbath. Electric Funeral per la precisione. Oggi, come sempre del solito, il mio umore rispecchia quello che ascolto. Ho voglia di riff pesanti, ai limiti del doom, una mazzata tra capo e collo non per non pensare più, ma per far sì che ondeggi tra la pesantezza dei suoni.&lt;br /&gt;Sto scrivendo, in questo momento, per noia: non ho l'ispirazione, non ho la solita pergamena su cosa e giusto e cosa no da rispolverare, non ho la vena moralistica che pulsa. Semplicemente, è un orario bruttissimo: le 15.00, quasi. Troppo presto per fare qualcosa, ma allo stesso tempo, troppo tardi per fare qualcosa d'altro. La pigrizia si è impossessata del mio corpo: vorrei sdraiarmi a guardare qualcosa in tv, ma poi mi rialzerei di scatto per i sensi di colpa, pur sapendo che non combinerei lo stesso nulla della mia giornata. Così, aspetto. Aspetto che accada qualcosa tra le quattro mura amiche di casa mia, consapevole però che sia impossibile che ciò accada: lascerò scorrere pacificamente questo pomeriggio uggioso, aspettando la sera, momento in cui, dato il poco tempo a disposizione, si cerca di rimediare all'ozio del meriggio.&lt;br /&gt;Il 16 Novembre ho il primo esame universitario. Non un esame ufficiale, ma un parziale, dove ci tengo a fare bene. Inutile che vi dica che oggi non studierò, ma per quello non è un problema: il mio rigido schema metodico mi fa arrivare a questo venerdì, vale a dire l'11, con tutto già studiato, dedicando gli ultimi giorni al ripasso. Sono però curioso di vedere l'impatto che avrà l'esame. Voglio dire, ero abituato ai compiti in classe, dove da solo cercavo di combattere l'isteria e la nevrosi di altre 19 persone, tutte vicino a me, tutte che cercavano di essere compatite. Sarà diverso questa volta, o allo stesso modo l'imprecisato numero di miei compagni di corso si farà prendere dal panico?!&lt;br /&gt;Hand of Doom. Sempre dei Black Sabbath. La canzone è cambiata, il mio umore no. Forse è anche colpa del tempo: non piove, non c'è il sole. A metà, precisamente. Non fa freddo, ma non fa caldo. Ma non si esce, niente affatto: è troppo presto.&lt;br /&gt;Apro Facebook, curiosando un po' nella home, ma niente di straordinario: foto di serate a cui sono fiero di non aver partecipato, link che mettono in mostra ipocrisia e ignoranza, nulla di divertente. Facebook non mi piace, ma purtroppo è diventato essenziale, dato che ha sostituito MSN, le mail e gli sms. Twitter è molto più divertente, se non fosse per i complessi di superiorità che assumono i vari VIPS non appena notano che qualcuno li segue. Iniziano ad intasarti anche lì la bacheca con cose che, in teoria, non interessano a nessuno, ma che trovano riscontro nella popolazione. Purtroppo ci sono dentro anche io. Per ora.&lt;br /&gt;Iron Man. I colpi di gran cassa fanno tremare le finestre. Forse devo abbassare il volume. E, smettere di scrivere. Ma non ci riesco, davvero. Non ho niente di meglio da fare e ciò mi dispiace. Penso che andrò avanti ancora per sette minuti, così da pubblicare questo post esattamente alle 15.00 in punto.&lt;br /&gt;Esatto, ho mentito: quando ho iniziato a scrivere non erano ancora le 15.00, ma qualche minuto prima. Fa differenza?&lt;br /&gt;Altra cosa: nessuno sarà mai in grado di leggere questo post. Perchè se le persone non hanno il coraggio di perdere tempo a leggere riflessioni brevi, non immagino come possano reagire nel momento in cui vedono questo vero e proprio muro di testo. Potrebbero mettersi a urlare, piangere, correre via dal pc, o semplicemente essere indifferenti, come sempre. E pensare che questo è un vero e proprio manifesto della mia situazione: sempre in bilico. No, non è vero: detto così sembro una di quelle persone borderline, con necessità di essere salvate. Le storie da film, insomma. Falso, io non sono in bilico: sono in perenne e perfetto equilibrio. Ho le idee chiare, troppo chiare; talmente chiare che non mi sorprende più nulla di quello che succederà. Se si potesse scommettere sulla vita, quella vera, sarei già miliardario. Soprattutto sulla vita degli altri! E' molto più facile scommettere su di loro che su noi stessi. Non so il perchè però: forse perchè è più semplice osservare qualcuno che hai di fronte, piuttosto che fare una analisi interiore.&lt;br /&gt;Mancano quattro minuti: inizio ad essere stanco. Questo testo diventa più disturbante man mano che vado avanti, e non vedo l'ora di prendere un caffè. Certo, dovrei alzarmi ed andare in cucina, ma almeno spezzerei la monotonia...&lt;br /&gt;Sapete cos'altro mi fa ridere?! Che tutto quello che ho scritto da circa dieci minuti a questa parte è una gran cazzata. Ma che se lo avesse fatto uno scrittore di professione si sarebbe gridato al capolavoro: il manifesto della nuova umanità! Una fotografia della crisi dei valori degli anni duemila!&lt;br /&gt;Aaah, cazzate. &lt;br /&gt;Due minuti.&lt;br /&gt;Devo pensare ad un modo per chiudere ma non è facile: non si tirano le fila di un discorso quando un discorso vero e proprio non c'è. Ripenso alle loro faccie: loro, quelli là fuori che proveranno a leggere questa roba. Sempre se ce ne saranno. Immagino il loro disgusto per queste lettere così bianche, lucenti... Odio la banalità. Odio la superficialità. Forse a volte sono anche io superficiale ma non me ne rendo conto. No, non lo sono: io non sbaglio mai.&lt;br /&gt;Le 15.00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-6366610127776075789?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/6366610127776075789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/flusso-di-coscienza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6366610127776075789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6366610127776075789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/flusso-di-coscienza.html' title='Flusso di coscienza'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7678907010643812477</id><published>2011-11-05T14:50:00.000+01:00</published><updated>2011-11-05T14:50:38.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Punto di rottura</title><content type='html'>Prima di iniziare la solita filippica, voglio portare alla attenzione dei miei nulli lettori due cose che trovo fantastiche: la prima è data dal fatto che non ho aggiornato il blog per più di due giorni, il che mi fa capire che ho ancora una vita reale, e credetemi, non è un traguardo da poco; la seconda è che nessuno ha commentato il mio post precedente, dandomi, di fatto, ragione. Ed io amo aver ragione! Potete dire che magari qualcuno ha letto e non commentato, ma non ci sono prove. Ho vinto, di nuovo.&lt;br /&gt;L'argomento di oggi, comunque, è flebilmente collegato a quello precedente: quanto conta andare avanti con le proprie convinzioni? Quanto è importante essere coerenti nella propria vita? Quanto è importante fare una cosa che, probabilmente ci danneggia, ma che portiamo avanti con coerenza perchè "è la cosa giusta da fare"?&lt;br /&gt;Io amo le persone coerenti. Amo chi porta avanti strenuamente una idea. Amo chi fa di tutto per difendere la propria posizione anche quando le persone gli danno contro in ogni modo. Amo le persone che cercano, sempre e comunque, di vedere del buono nelle proprie convinzioni e lottare per cercare di illustrarle agli altri.&lt;br /&gt;In sintesi, io amo me stesso.&lt;br /&gt;Perchè io sono fatto così: sono testardo. Posso avere gli amici che mi dicono di lasciare perdere, che non ne vale la pena,; io ringrazio, perchè rispetto il loro punto di vista e so che se dicono certe cose lo fanno solamente per il mio bene. Ringrazio perchè sono contento di avere accanto persone che sono pronte a dare la loro opinione, e NON l'opinione che voglio sentire da loro. Ringrazio, ma vado avanti per la mia strada. Anche se, nell'immediato, non ottengo frutti, anzi! Tutto il contrario! Tuttavia so di essere nel giusto, so che prima o poi avrò ragione.&lt;br /&gt;Si ma... quanto conta avere ragione? E' così importante dire: "Te lo avevo detto?".&lt;br /&gt;Fino a che punto bisogna difendere le proprie idee? Fino a che punto bisogna avere speranza in quello che può accadere, sapendo che agendo per il meglio, probabilmente le cose andranno meglio?&lt;br /&gt;Il confine tra la coerenza è la stupidità è sottile. Molto sottile. Si arriva, un bel giorno, al punto di rottura, dove non si rinnegano le proprie idee (giammai!), ma si prende atto che, forse, non è così importante avere ragione, ma semplicemente lasciare perdere.&lt;br /&gt;Perchè molto spesso aver ragione non è consolatorio. Nel momento in cui ti accorgi di aver sempre avuto ragione sin dall'inizio... beh, stai raccogliendo i cocci. Sei già alla fine.&lt;br /&gt;Coerenti si. Stupidi no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7678907010643812477?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7678907010643812477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/punto-di-rottura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7678907010643812477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7678907010643812477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/punto-di-rottura.html' title='Punto di rottura'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-9067698907743745251</id><published>2011-11-02T20:05:00.000+01:00</published><updated>2011-11-02T20:05:11.072+01:00</updated><title type='text'>In offerta</title><content type='html'>Ho capito cosa mi attira davvero tanto di questo blog, cosa mi porta, dopo mesi di inattività, a pubblicare sorprendentemente un post al giorno.&lt;br /&gt;Il fatto che tutti,  o nessuno, possa leggere quanto scrivo. Queste mie parole sono una traccia, una testimonianza, uno stato d’animo che io condivido con qualsiasi persona. E’ bello pensare che, chiunque, possa leggere le mie parole e magari concordare con quanto scrivo, immedesimarsi nelle situazioni, oppure semplicemente criticarmi.&lt;br /&gt;E sapete cosa mi piace di più ancora?! Che nessuno lo farà mai.&lt;br /&gt;Per sfizio, ogni volta che pubblico un post (ovvero ogni giorno, per ora), lo condivido sulla mia bacheca di Facebook, così che i miei “amici” possano vedere cosa scrivo: possono leggere un pensiero che, probabilmente, non condividerei mai con loro; allo stesso modo, le persone con cui ho meno confidenza, possono scoprire un lato di me che non pensavano potessi avere; possono vedere abbattuti i pregiudizi con i quali più volte mi avevano categorizzato. E’ proprio per questo motivo che sono convinto che NESSUNO leggerà mai quanto scrivo.&lt;br /&gt;Conoscere una persona è qualcosa di davvero spaventoso. Ancor di più è terribile conoscere una persona a fondo. &lt;br /&gt;Proseguiamo però per ordine: con questo blog io offro a qualsiasi persona una parte di me. Non mi importa sapere né chi sia questa persona, né cosa faccia, né cosa pensi della mia esistenza; non glielo chiedo e non vorrò mai saperlo; non mi aspetto nemmeno che commenti le varie riflessioni. Io, semplicemente, voglio condividere con una persona un mio pensiero. Fine. E il mezzo adatto per diffondere il mio pensiero, in questo caso, è Facebook, poiché è la rete sociale più frequentata, dove so per certo che i 300 amici circa che ho sono persone con cui potrei entrare in contatto ogni giorno. Nessuno sconosciuto, ma persone che non conosco, se non per nome e per volto.&lt;br /&gt;Quante di queste persone cliccherà sul link che io offro? Quanti saranno incuriositi dall’avatar colorato che ormai utilizzo da anni? Poche, davvero poche. Forse si possono contare sulle dita di una mano… E quante di queste persone, una volta aperta la pagina, proseguiranno nella lettura, invece che cliccare la X bianca su fondo rosso in alto a destra?&lt;br /&gt;Non mi interessa saperlo. So solo che coloro che proseguiranno con la lettura troveranno uno spaccato di me, della mia personalità, che non troveranno da nessun altra parte. In quanti sono disposti a superare le proprie diffidenze? Pochi. Quasi nessuno.&lt;br /&gt;Superficialità. La parola cardine è questa. Una superficialità dettata dalla convenienza: meglio crogiolarsi nei propri pregiudizi su di una persona, su di una cosa, su di un genere musicale, piuttosto che vedere abbattute le proprie certezze. Superficialità che va di pari passo con la paura di scoprirsi in errore, di poter dire: “Ehy, ma quello non è come pensavo io”. Paura di rimanere affascinati da una innegabile abilità scrittoria (senza falsa modestia), che possa portare ad un capovolgimento di opinione.&lt;br /&gt;Anche questo intervento verrà pubblicato su facebook; pubblicato, non pubblicizzato. Non voglio richiamare l’attenzione né sbandierare ai quattro venti l’esistenza di questa pagina. Voglio stuzzicare la curiosità di qualcuno, pungolare la sua fantasia, circondarlo di tante piccole lettere bianche.&lt;br /&gt;E provare a togliergli la paura del diverso. Dell’altro. Dell’individuo. Dell’io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-9067698907743745251?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/9067698907743745251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/in-offerta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/9067698907743745251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/9067698907743745251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/in-offerta.html' title='In offerta'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-4352399448424058336</id><published>2011-11-01T10:46:00.000+01:00</published><updated>2011-11-01T10:46:46.153+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='changes'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Il risveglio</title><content type='html'>Le mie visioni profetiche di ieri sono crollate come un castello di carte. Questa mattina mi sono svegliato e, come prevedibile, nulla è cambiato. Io non mi sento cambiato. Ho passato una serata come tante altre, divertente, abbastanza sobria, ma nulla che mi abbia sconvolto più di tanto la vita.&lt;br /&gt;E, francamente, non desideravo altro.&lt;br /&gt;Ogni anno, la notte del 31 Dicembre, tutte le persone con qualche problema sentimentale, economico, interiore, esteriore, posteriore, abusano di una frase fatta, un ingenuo buonismo speranzoso: "Anno nuovo vita nuova! Speriamo che il 20XX sia un anno migliore del precedente". Non è nemmeno una brutta cosa, a pensarci bene: tuttavia, questa scenetta si ripete puntualmente ogni anno, perchè, giunti alla fine, si è sempre insoddisfatti di se stessi, delle cose che si sono fatti, e si spera di poter fare di meglio, senza accontentarsi di quanto si ha avuto. Il che è anche un bene, poichè mostra un comportamento che tende all'automiglioramento.&lt;br /&gt;Ma, come detto, sono solo frasi fatte: una completa rotazione della terra attorno all'ellittica solare non cambia assolutamente nulla sulle relazioni sociali dell'uomo. Le stelle non hanno un influsso radioso e benefico sulle persone. Il cambiamento tanto sperato, non arriva.&lt;br /&gt;E' un po' presto per parlare di capodanno, ma il mio umore, ieri, era paragonabile al mood che mi attanaglia il giorno del 31 Dicembre: ansiosa attesa verso una serata di festa e giubilo, e allo stesso tempo, completo timore ed apatia verso la stessa che, nella maggior parte dei casi, si rivela come tante altre.&lt;br /&gt;Attendevo però questo cambiamento, questo segno del destino confezionato ad arte per me, perchè era quello che desideravo e che, tutt'ora, desidero. Il ciclo cosmico però di sfiga e fortuna non gira secondo i miei comodi, non si basa sul mio umore; sono sciocche superstizioni.&lt;br /&gt;Così, durante la serata, ho avuto finalmente la mia epifania. Ho avuto la rivelazione.&lt;br /&gt;Io non ho bisogno di un cambiamento. Io non voglio un cambiamento. Non voglio aspettare che qualcosa di nuovo ed inaspettato piombi nella mia vita, capovolgendo le mie certezze. Non mi serve tutto ciò: non è niente di diverso dal motto "Anno nuovo vita nuova".&lt;br /&gt;Allora mi sono reso conto che tutte le volte che è cambiato qualcosa, nella mia vita, era per merito mio.&lt;br /&gt;E allora per questo non mi serve un cambiamento: io voglio diventarlo.&lt;br /&gt;Sono io il cambiamento che aspettavo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-4352399448424058336?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/4352399448424058336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/il-risveglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/4352399448424058336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/4352399448424058336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/11/il-risveglio.html' title='Il risveglio'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5749147199410737027</id><published>2011-10-31T15:36:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T15:36:28.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Halloween'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>L'attesa</title><content type='html'>Mi sembra di vivere un dejà vu; Nietzche, se potesse rispondermi, direbbe che è solamente l'eterno ritorno dell'uguale. Sta di fatto che sono tornate alla mia attenzione sensazioni e vicende che mi sembra di aver già passato, in passato.&lt;br /&gt;Stasera è la grande serata di Halloween, ma questo post non è il classico sputtanamento dell'usanza pagana e delle serate a tema ad essa collegate; non è lo sputtanamento dell'usanza di ammassarsi in luoghi angusti per festeggiare una ricorrenza di cui nessuno conosce il significato; quella fase, quella dell'eterno contestatore, penso di averla superata.&lt;br /&gt;Tuttavia, mi rivedo nell'incredibile attesa che mi separa da questa notte: e badate bene, non è la voglia di festeggiare che mi stuzzica, niente affatto; ma è come se questa notte sarà la mia ultima notte.&lt;br /&gt;Non voglio essere profetico, e già ho una mano dove non batte il sole per scongiurare qualsiasi ipotesi nefasta: semplicemente, mi aspetto qualcosa da questa mezzanotte. Una rivelazione, la chiusura di un ciclo. E' come se già io sappia che domani mi sveglierò in modo diverso, cambiato, con nuove convinzioni, con nuove intenzioni. Non credo di sapere perchè io senta questo dentro di me; solamente mi rendo conto che tutte le volte che mi trovavo con uno stato d'animo simile... beh, è successo.&lt;br /&gt;Credo di esserne felice. Tutti desiderano un cambiamento. E fronteggiare ciò mi affascina incredibilmente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5749147199410737027?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5749147199410737027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/lattesa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5749147199410737027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5749147199410737027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/lattesa.html' title='L&apos;attesa'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7223854312256706730</id><published>2011-10-30T19:24:00.000+01:00</published><updated>2011-10-30T19:24:19.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Il mio giocattolo</title><content type='html'>Inizio a vedere questo blog in modo diverso.&lt;br /&gt;Avete presente i bambini quando hanno un nuovo gioco e, ad ogni costo, devono giocarci? Un gioco così bello, interessante, da poter portare ovunque: in macchina con la mamma, nello zaino quando vanno a scuola, dentro il carrello della spesa quando, brutalmente, vengono scaricati nel seggiolino in ferro.&lt;br /&gt;Devo essere sincero: devo cercare di resistere all'impulso di aggiornare il blog ad ogni ora. Finisco di scrivere un post ed ecco che, nella mia mente, se ne genera un altro. Allora, a forza, cerco di conservarlo, pensando che magari il giorno dopo potrei riproporlo in una veste nuova. Ma il pensiero vola via, fugge: è figlio del mio stato d'animo, è espressione del momento. Allora lo lascio scorrere, aspettando che la stessa combinazione di fattori casuali mi possa riportare a pensare le stesse cose che, nella mia testa, apparivano esageratamente interessanti, tanto da dedicare un post di questo blog.&lt;br /&gt;Inoltre, mi sono reso conto di come io sia cambiato dalle ultime volte che ho abusato di questo spazio bianco. Di come si sia evoluto il mio pensiero, di come io sia più abile a scrivere, tant'è che a rileggere certe cose, quasi mi vergognavo. Ho avuto l'impulso di eliminare ogni cosa vecchia fare sì che questo spazio privato potesse rinascere, ma poi ho ripensato al mio pensiero: tutto quello che ho scritto nei mesi, negli anni passati, sono una espressione di me; queste lettere bianche su un foglio nero sono la testimonianza di una mia evoluzione; sono l'istantanea di uno stato d'animo che ho provato ad esprimere con i mezzi a me concessi al tempo. Perciò nulla verrà cancellato: riguarderò con un tenero sorriso di compassione le lettere che venivano battute dalle mie dita, il pensiero che fluiva dalla mia mente.&lt;br /&gt;Mentre ancora cerco di dare uno scopo a questo foglio elettronico.&lt;br /&gt;Per il momento, però, non mi pongo il problema: mi diverte, come i giochi nuovi divertono un bambino. O come in questo caso, un vecchio gioco appena riscoperto, che di colpo acquista nuovamente fascino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7223854312256706730?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7223854312256706730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/il-mio-giocattolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7223854312256706730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7223854312256706730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/il-mio-giocattolo.html' title='Il mio giocattolo'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-6604229009780809450</id><published>2011-10-29T14:21:00.000+02:00</published><updated>2011-10-29T14:21:47.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Solo un comune blog, due anni dopo... Circa.</title><content type='html'>Improvvisamente questo spazio è tornato attraente ai miei occhi. Anche se, almeno per ora, non ha più uno scopo.&lt;br /&gt;Mi pare di ricordare che lo scopo iniziale, quando decisi di creare questa pagina, era di lamentarmi. O meglio, avevo giustificato la mia voglia di lamentarmi con tanti buoni propositi che, due anni dopo, sono stati da me prontamente dimenticati.&lt;br /&gt;Volevo cambiare il modo tramite il potere delle parole? Volevo indottrinare le masse che mi aspettavo avessero voglia di leggere tutto questo? Forse si. Ero solo ingenuo; oppure, avevo bisogno di credere che le mie parole fossero in grado di guarire qualcosa, o qualcuno.&lt;br /&gt;Due anni dopo mi ritrovo a scrivere qui, completamente cambiato, sotto tanti aspetti. Il mio umore è cambiato, la mia visione delle cose, e di conseguenza, anche l'utilizzo che vorrei fare di questo blog. Non saprei dire ancora che scopo ha, che scopo avrà; posso solo dire che fino ad adesso ha avuto uno scopo terapeutico. Un piccolo angolo privato e pubblico allo stesso tempo: privato perchè è da me gestito, dove finiscono gli orpelli della mia mente senza il timore che nessuno possa venire a criticarmi, dove posso esercitare autonomamente il gioco della censura... oppure, semplicemente, fregarmene delle opinioni altrui; pubblico perchè, potenzialmente, questo posto è raggiungibile facilmente da tutti.&lt;br /&gt;No, non è vero: questo indirizzo è raggiungibile solamente da chi, per natura, è curioso. Da chi, per natura, ha voglia di perdersi nel leggere cose davvero poco interessanti, o forse interessantissime: questo spazio non è per la gente comune. Forse dovrei cambiare il nome al sito, perchè questo non è più solo un comune blog.&lt;br /&gt;E' il mio blog.&lt;br /&gt;Non so ancora verso dove si evolverà, nemmeno quanto tempo ancora lo userò prima di stufarmi di nuovo. Improvvisamente, però, ho scoperto che mi piace di nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-6604229009780809450?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/6604229009780809450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/solo-un-comune-blog-due-anni-dopo-circa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6604229009780809450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6604229009780809450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/solo-un-comune-blog-due-anni-dopo-circa.html' title='Solo un comune blog, due anni dopo... Circa.'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5884753999175498965</id><published>2011-10-28T15:41:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T15:56:41.942+02:00</updated><title type='text'>Nove mesi dopo</title><content type='html'>Un parto, quasi. No, non ci ho messo nove mesi per redarre un nuovo post. Semplicemente, ci ho messo nove mesi per decidere di utilizzare questo nuovo spazio. Il motivo è semplice: dal giorno dell'ultimo post a oggi, più o meno, non avevo nulla di cui lamentarmi. La mia vita è trascorsa liscia, senza problemi e senza patemi, in un periodo che posso definire semplicemente felice.&lt;br /&gt;La felicità però non è uno stato d'animo stabile; anzi, diciamo che l'uomo, per sua natura, non è portato ad avere e a mantenere stabilmente uno stato d'animo. Anche perchè gli stati d'animo sono dettati dagli input che arrivano dall'esterno e si sa, purtroppo non si possono controllare le azioni degli altri. Prevederle, certo: ma non controllarle. Perciò è impossibile che una persona sia sempre felice: per fare sì che questo possa accadere, dovrebbe avere intorno a se altrettante persone disposte a renderla felice. E nessuno ha così tanto tempo libero, credo.&lt;br /&gt;Dicevo, nove mesi dopo tante cose sono cambiate, e torno a scrivere su questo blog; semplicemente perchè quando tutto va bene, nessuno ha tempo di lamentarsi. Quando tutto va bene, nessuno scrive sui blog; se l'uomo fosse sempre felice non esisterebbero i blog.&lt;br /&gt;Non voglio angosciarvi e dirvi che sono triste: per prima cosa, non fregherebbe a nessuno; seconda cosa, non è vero che sono triste. Ma dopo nove mesi mi sono ritrovato con un arco di tempo relativamente breve, in cui è troppo presto per fare qualcosa di corto, ma troppo tardi per fare qualcosa di impegnativo. E ho rivisto il mio blog. E ho pensato: perchè no?!&lt;br /&gt;Da qui al dichiarare attivo questo piccolo spazio di me ce ne vuole; non so quando ancora avrò voglia di far tamburellare le dita sulla mia nuova tastiera (si, se vi interessa ho cambiato pc). Nel frattempo, ne approfitto per salutare tutti quelli che aspettavano un nuovo mio intervento.&lt;br /&gt;Nessuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5884753999175498965?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5884753999175498965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/nove-mesi-dopo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5884753999175498965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5884753999175498965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/10/nove-mesi-dopo.html' title='Nove mesi dopo'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5435848311987963481</id><published>2011-01-06T13:13:00.001+01:00</published><updated>2011-01-06T13:13:59.344+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capodanno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>Sei giorni dopo</title><content type='html'>Devo ammetterlo: mi sono divertito.&lt;br /&gt;La mia lite con il capodanno è andata a farsi friggere, almeno per questo 2011. E quindi devo forse fare mea culpa: ma non è che me la prendo con la notte di S.Silvestro perché non sono in grado di divertirmi? Non lo so.&lt;br /&gt;Capodanno all’insegna di una insana moderazione: divertimento allegro e gioviale, senza eccedere in eccessi. La discoteca, aihmè, mi è anche piaciuta: no affollamento, no malghesi, solamente gente che non aveva assolutamente voglia di piantare grane ma solamente di festeggiare. Atmosfera quindi direi ottima.&lt;br /&gt;Certo, rimane la “mazzata” dei 37 euro spesi, ma per una volta si può anche fare.&lt;br /&gt;Rimando dunque all’anno prossimo, per vedere come sarà il mio umore prima e dopo l’ultimo dell’anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5435848311987963481?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5435848311987963481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/01/sei-giorni-dopo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5435848311987963481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5435848311987963481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2011/01/sei-giorni-dopo.html' title='Sei giorni dopo'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3945134319138648455</id><published>2010-12-30T14:35:00.000+01:00</published><updated>2010-12-30T14:38:50.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Il giorno prima</title><content type='html'>E’ passato un anno. Quasi.&lt;br /&gt;Ricordo che quasi una rivoluzione planetaria fa ero seduto nello stesso posto, commentando in maniera amara ciò che avevo visto nella notte di capodanno. Questa volta però mi sono tutelato: inizio già da prima a mettere per iscritto che cosa mi aspetto.&lt;br /&gt;Bene ragazzi, sto per essere truffato: quest’anno siamo rimasti a piedi, e l’unica cosa che ci è rimasta per festeggiare in modo quasi degno il nuovo corso è la discoteca. Non una normale, ma quella del posto di Montagna dove siamo. Che è peggio.&lt;br /&gt;Non basta la cifra astronomica che il fantomatico gestore ci ha proposto per prenotare un tavolo, no: immaginatevi una mandria di malghesi ubriachi che, forti di essere del luogo, infesteranno il minuscolo locale ludico alla ricerca di qualche pretesto buono per affermare la propria superiorità. Il tipico comportamento che mi fa schifo: per questo so già che quest’anno rischio grosso. Ho sviluppato una propensione abnorme all’intolleranza: non sono più capace di tacere. Perciò, in base all’alcool ingerito da me e da chi mi sta attorno, possono verificarsi una infinità di evenienze quasi tutte spiacevoli, in cui io agisco da protagonista. O antagonista. Non importa, sono preparato.&lt;br /&gt;Tutto questo perché ancora nel 2010, quasi 2011, la saggezza popolare degli anni ’10 non è ancora penetrata nelle menti deboli: oltre al pregiudizio secondo il quale che è da sfigati passare capodanno a casa giocando a qualche party game o inventandosi i peggiori palliativi a base di carte e sostanze tossiche (non è il mio caso, riguardo alle sostanze), vi è anche l’ostinazione nel voler popolare locali pubblici. I gestori, fiutando l’affare e improvvisandosi dei novelli Briatore per una sera, stipano le loro proprietà fino allo spasmo, generando una nube tossica di sudore, alito alcolico ed olezzi di ogni tipo, truffando le menti più semplici convinte di passare un epico capodanno e tirando in mezzo le menti elevate (tipo la mia), costrette almeno per una volta ad amalgamarsi al volere del gruppo per non peccare in superbia e asocialità.&lt;br /&gt;Le premesse dunque riguardo a questo capodanno non sono per niente buone: io e questa presunta festività non andiamo molto d’accordo. Nemmeno quest’anno, quando le speranze di un sano divertimento erano elevate. Oddio, non che ciò non sia possibile, ma il pessimismo evita grosse fregature. Spero solamente di riuscire a liberare la mente, magari coadiuvato da qualche cicchetto di buon amaro, al fine di sopportare il tanfo di stalla e l’esaltazione magna della notte di S. Silvestro. Mi merito un buon anno dopo questo 2010 terrificante. Confido nella buona sorte e in qualche petardo su per il culo di qualcuno.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3945134319138648455?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3945134319138648455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/12/il-giorno-prima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3945134319138648455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3945134319138648455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/12/il-giorno-prima.html' title='Il giorno prima'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-8792809940977587651</id><published>2010-11-05T23:05:00.000+01:00</published><updated>2010-11-05T23:06:43.597+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stream of consciousness'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Epiphany</title><content type='html'>Finalmente, dopo un periodo travagliato, ho trovato una mia stabilità instabile: ok, sono sempre sul filo del vaffanculo, ma riesco di nuovo ad analizzare in modo razionale ogni minima situazione, studiando tutte le diverse variabili impazzite che si innestano. In sostanza, sono tornato me stesso e non solamente un ammasso di ormoni e sentimenti da tenera ragazzina.&lt;br /&gt;Mi sono accorto, anche in prima persona, di essere paralizzato: la paralisi Joyciana, che tiene imbrigliata la gente di Dublino. Quello stato mentale in cui sei incapace di reagire, e accetti in modo passivo tutto quello che accade. Oppure, non lo accetti, ma non ti ribelli, poiché la paura dell’ignoto è più grande del voler stare bene.&lt;br /&gt;Sono in questa esatta situazione: non me la passo certamente bene, ma non posso dire di passarmela male. C’è di peggio. Mi piacerebbe cambiare la situazione, ma al momento non vedo di fronte a me un possibile futuro che possa assicurarmi una “strada” non dissestata. Così, rimango in questo limbo, osservando quello che accade attorno a me. Ho scelto di non scegliere. Ho scelto di aspettare. Ho deciso di aspettare l’evolversi della situazione, un segnale che mi dia l’impulso di agire. Ho bisogno di trovare la mia epifania, la mia rivelazione, quel piccolo particolare insignificante che nasconde dentro di se un microcosmo, la scintilla che accenda la mia voglia di agire. Ho pagato sulla mia pelle l’esperienza del salto nel vuoto: i sentimenti sono un ostacolo. Lasciarsi trasportare da stati d’animo effimeri, per quanto sia inebriante, è destinato a non durare. Tutte le decisioni prese sotto l’influenza di una qualche emozione, nascono da uno stato d’animo che non sarà più lo stesso. Tacciatemi di freddezza, dite quello che volete: ma analizzando la situazione in modo lucido, eviti delusioni. L’altra faccia della medaglia è un minore coinvolgimento emotivo iniziale, ma si ha almeno la sicurezza di avere una base solida su cui partire. Per fidarti di una persona c’è tempo: prima, bisogna fidarsi di se stessi e delle proprie convinzioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-8792809940977587651?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/8792809940977587651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/11/epiphany.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8792809940977587651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8792809940977587651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/11/epiphany.html' title='Epiphany'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3904982446850950190</id><published>2010-10-19T19:24:00.000+02:00</published><updated>2010-10-19T20:39:55.463+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Watchmen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stream of consciousness'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fight Club'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Karma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='My Name is Earl'/><title type='text'>Stream of consciousness</title><content type='html'>Penso e ripenso. Penso troppo. Ripenso ancora di più. Il tempo scorre ed io lo guardo scorrere impotente. La paralisi è incominciata e non posso fare nulla per fermarla. &lt;br /&gt;Sono incapace di fuggire da me stesso, o meglio, dall’ombra di me stesso: già perché io non sono più io. Suona strano? Imbrigliato in questioni dalle quali non riesco a trovare una via d’uscita. O forse, da cui non voglio uscire. Il tempo intanto scorre e va avanti: sullo sfondo un comunissimo paesino di provincia alle porte di Milano, che vive la sua vita e se ne frega. Domani gli stessi studenti affolleranno le metropolitane, gli stessi onesti lavoratori andranno al loro onesto lavoro, gli stessi ladri andranno a rubare. Tutto continua mentre lentamente muore una parte di me, esalando gli ultimi respiri, gridando ed invocando un aiuto che probabilmente mai arriverà.&lt;br /&gt;Devo farla morire: lei deve morire. Ad ogni morte corrisponde una rinascita: anche io rinascerò.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che le altre persone fossero il fulcro dei miei problemi, ma sbagliavo: io sono il problema numero uno. Io sono l’artefice dei miei sbagli e il demiurgo del mio destino. Ogni azione, genererà un intorno x-&gt;∞ di conseguenze, ed ogni azione successiva imboccherà una tra le infinite coincidenze. Le scelte che prendi, anche le più banali, condizionano la tua giornata, condizionano il tuo futuro. Se fossi stato più forte, non sarei mai arrivato a questa situazione.&lt;br /&gt;Ma credo nel Karma. Credo probabilmente che io mi sia meritato tutto ciò. Credo che tutto questo sia una lezione che qualche entità superiore vuole darmi, affinché io non commetta più gli stessi sbagli in futuro. Credo di aver pagato abbondantemente la mia retribuzione, ed ora devo solo aspettare che tutto il bene che ho fatto mi venga ricompensato. Accadrà. E’ così.&lt;br /&gt;Perché io non ho rimpianti; io non ho rimproveri da farmi; sono sempre stato onesto con le persone che avevo di fronte, sono sempre stato onesto con me stesso. Ho cercato di non mentire, ho cercato di dire la verità, ma tutto questo non serve. Devo togliermelo dalla testa: la verità uccide. Una menzogna ben congeniata, vale molto più di mille verità. Non è vero che devi convivere con i sensi di colpa: i sensi di colpa sono minori delle conseguenze di una scomoda verità.&lt;br /&gt;E nonostante tutto, cerco di trovare una spiegazione razionale. Cerco di trovare una giustificazione al tuo comportamento, cerco ancora una volta di proteggerti, cerco ancora di mentire a me stesso, autoconvincendomi che c’è un motivo per cui lo fai. Forse si, forse no. Chi sono io per dirlo? So solamente che ho buttato via quasi un anno dietro alle false speranze di un cambiamento. Ho buttato quasi un anno cercando di migliorarti. Ho buttato quasi un anno cercando di farti capire che il mondo non è come te lo aspetti, che non esiste il principe azzurro e che devi conservare al meglio le cose importanti. Non ho ottenuto niente: solo la consapevolezza che ho sbagliato a fidarmi. Che forse non era poi tanto male il vecchio strano me, freddo, calcolatore, razionale, capace di non lasciarsi trasportare dalle emozioni. Ho aperto gli occhi: con il tuo ricordo, muore una parte di me. Le cose che ho posseduto hanno finito per possedermi. Ho deciso di spezzare queste catene, di non lasciarti più posto. Di osservare in disparte la tua lenta caduta in rovina, solitaria creatura che fugge dal mondo. E sul mio trono d’ombra, paziente, mi godrò questo film di bassa caratura, dove non ci sono buoni ma solo persone marce, pronte ad approfittarsi di te.&lt;br /&gt;E quando alzerai lo sguardo, invocando aiuto, io dirò: no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3904982446850950190?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3904982446850950190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/10/stream-of-consciousness.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3904982446850950190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3904982446850950190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/10/stream-of-consciousness.html' title='Stream of consciousness'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3438469425692275836</id><published>2010-07-28T20:00:00.000+02:00</published><updated>2010-07-28T20:01:26.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>Mad World</title><content type='html'>Aggiornare il blog non porta bene. Non lo facevo da tanto tempo, e la mia vita aveva preso una piega decisamente gradevole. Il fatto che non abbia aggiornato il blog è anche dovuto al non avere cose su cui brontolare. Come da tradizione, ad un minimo aggiornamento stupido, ne segue uno più corposo e lagnoso.&lt;br /&gt;Non so per chi sto scrivendo; non so se c’è qualcuno che legge questa pagina. Non mi interessa. Ho nuovamente bisogno di sfogarmi.&lt;br /&gt;Le brutte notizie si abbattono su di te nel momento in cui stai meglio; nel momento in cui sei convinto di poter spaccare il mondo, nel momento in cui assapori dopo tanto tempo la felicità. Premetto che le mie lagne non sono gravi; non sono neanche da considerare sotto la voce tragedie. Sono come al solito i miei piagnistei esposti a guisa di sfogo su un foglio elettronico.&lt;br /&gt;La verità è che qualunque azione tu possa fare, beh, in qualche modo farai un torto a qualcuno. Anche se sei animato dai migliori propositi, non importa: a qualcuno farai sempre un torto. Le decisioni che una persona prende, anche importanti, si ritorcono contro nel momento in cui dici di aver fatto la cosa giusta. E allora ti trovi a pensare: perché l’ho fatto? Davvero per me?&lt;br /&gt;Prendere le decisioni per fare un piacere ad un'altra persona è una grandissima cazzata. Sei sicuro davvero di far piacere a qualcuno? Non è di nuovo il tuo stolto ego convinto di ciò? Forse si, forse no.&lt;br /&gt;Sta di fatto che sono molto amareggiato; mi sento come un maratoneta costretto a ritirarsi a pochi passi dall’arrivo. Abbattuto.&lt;br /&gt;Non so ancora che cosa succederà, ma per me è comunque stato un brutto colpo. Forse è solo passeggero. Forse si. Forse no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3438469425692275836?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3438469425692275836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/07/mad-world.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3438469425692275836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3438469425692275836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/07/mad-world.html' title='Mad World'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7198865850765047287</id><published>2010-07-15T19:40:00.001+02:00</published><updated>2010-07-15T19:40:40.667+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='compleanno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><title type='text'>Happy Birthday</title><content type='html'>Giusto per aggiornare il blog dopo tanto tempo: oggi è il mio compleanno.&lt;br /&gt;Tanti auguri a me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7198865850765047287?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7198865850765047287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/07/happy-birthday.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7198865850765047287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7198865850765047287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/07/happy-birthday.html' title='Happy Birthday'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3089721823545150113</id><published>2010-05-08T14:27:00.000+02:00</published><updated>2010-05-08T14:29:44.710+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Problemi di classe</title><content type='html'>L’altro giorno ci sono stati i consigli di classe nella mia scuola, ovvero i simpatici incontri genitori-insegnanti dove i primi fingono di sapere tutto sui figli, mentre i secondi fingono di non sapere niente.&lt;br /&gt;Questa volta però non ho potuto partecipare; peccato, non vedevo l’ora. Non perché mi diverta a stare a scuola fuori orario seguendo una riunione in cui si parla sempre del fatto che la classe non segue, che è troppo rumorosa e che non rispetta le scadenze. No, la cosa divertente è che  è tutto vero. Io avrei voluto esserci per confutare ogni singola parola detta dai miei compagni presenti.&lt;br /&gt;Non ci tengo a fare l’anticonformista ad ogni occasione. Anzi, ritengo che la maggior parte delle volte stare zitti sia la cosa migliore; si evitano casini e passi la giornata in modo decisamente meno rumoroso. E’ però innegabile che la mia classe sia composta da persone infantili, con la grande faccia tosta di andare a lamentarsi dai professori a causa della loro negligenza. Ovvero, chiedendo di rinviare compiti ed interrogazioni programmate perché nel week end non hanno potuto studiare.&lt;br /&gt;Non voglio addentrarmi però in queste cose. Mi interessava parlare del fatto che dal consiglio di classe è emerso che il gruppo studenti è disunito, salvo per un ristretto gruppetto di 5 o 6 persone, sempre coeso. Questo gruppo è formato dalle ragazze della mia classe (cinque in tutto) più un ragazzo. E stranamente, queste persone sono quelle che cercano in ogni modo di monopolizzare le interrogazioni e i compiti in classe, al fine di averli quando loro decidono. Come si fa a non essere coesi se si hanno interessi comuni? La cosa che mi da fastidio è che sono così ipocriti da dire che spostano i compiti per il bene della classe, quando in realtà è perché al pomeriggio non hanno assolutamente voglia di barcamenarsi in intricate equazioni goniometriche che potrebbero rovinarli la vita. Considerando il quoziente intellettivo medio dei miei compagni, si può immaginare come la maggior parte creda a questi paladini del bene comune.&lt;br /&gt;Il vero problema è che si è perso di vista il compito primario dello studente: studiare. Molte cose si sarebbero evitate se una qualsiasi persona non si presentasse in classe il giorno della verifica chiedendo di spostarla perché non ha studiato, con un nugolo di persone pronte a dare corda perché nella stessa situazione. E più cose sposti più le scadenze sono impossibili, e più salta fuori che la mia classe ha un 70% di persone da bocciare.&lt;br /&gt;Che, a pensarci bene, non sarebbe poi neanche tanto male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3089721823545150113?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3089721823545150113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/05/problemi-di-classe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3089721823545150113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3089721823545150113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/05/problemi-di-classe.html' title='Problemi di classe'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7054804946258348258</id><published>2010-04-25T19:57:00.000+02:00</published><updated>2010-04-25T19:59:14.183+02:00</updated><title type='text'>Le 100 cose che farò quando avrò conquistato il mondo</title><content type='html'>001. Le mie Legioni del Terrore avranno elemetti con visori di plexiglass trasparenti, non quelli che nascondono la faccia.&lt;br /&gt;002. I miei condotti di ventilazione saranno troppo stretti per strisciarci attraverso&lt;br /&gt;003. Il mio nobile fratellastro a cui ho usurpato il trono sarà ucciso, non tenuto imprionato anonimamente in una cella dimenticata del mio sotterraneo.&lt;br /&gt;004. Sparare ai i miei nemici non sarà troppo poco per loro.&lt;br /&gt;005. L’artifatto da cui traggo il mio potere non sarà conservato nelle Montagne della Disperazione oltre il Fiume del Fuoco, sorvegliato dal Dragone dell’Eternità. Sarà nella mia cassaforte. Lo stesso si applica ad ogni oggetto che sia una mia debolezza.&lt;br /&gt;006. Non mi vanterò dei problemi dei miei nemici prima di ucciderli.&lt;br /&gt;007. Quando avrò catturato il mio avversario e questo dirà, “Prima che tu mi uccida devi perlomeno dirmi quale il tuo piano?” Risponderò “No.” e gli sparerò. Anzi, ripensandoci prima gli sparerò e poi risponderò “No.”&lt;br /&gt;008. Dopo aver rapito la bella principessa, la sposerò immediatamente in un sobrio rito civile, non sarà un lussuoso spettacolo della durata di tre settimane durante le quali le fasi finali del mio piano saranno portate a compimento.&lt;br /&gt;009. Non includerò un meccanismo di autodistruzione a meno che non sia assolutamente necessario. Se lo è, non sarà un grosso pulsante rosso etichettato “Pericolo: Non Premere”. Il grosso pulsante rosso etichettato “Pericolo: Non Premere” farà scattare un mitragliatore su chiunque sia talmente stupido da premerlo. Similmente l’interrutore ON/OFF non sarà etichettato come tale.&lt;br /&gt;010. Non interrogherò i miei nemici nella mio sancta sanctorum – un piccolo hotel al di fuori dei miei confini sarà sufficiente.&lt;br /&gt;011. Sarò sicuro della mia superiorità. Pertanto non sentirò il bisogno di provarla lasciando indizi nella forma di indovinelli o lasciando i miei deboli nemici vivi per dimostrare che sono troppo deboli per minacciarmi.&lt;br /&gt;012. Uno dei miei consiglieri sarà un bimbo medio di cinque anni. Ogni mancanza che identificherà in un mio piano sarà corretta prima che questo sia implementato.&lt;br /&gt;013. Tutti i nemici uccisi saranno cremati, o perlomeno numerosi caricatori di munizioni scaricati nei loro corpi. Non saranno lasciati per morti in fondo ad un precipizio. L’annuncio della loro morte, così come le conseguenti celebrazioni saranno deferite fino all’esecuzione di quanto sopra.&lt;br /&gt;014. L’eroe non avrà diritto ad un ultimo bacio, un’ultima sigaretta od ogni altra forma di ultima richiesta.&lt;br /&gt;015. Non impiegherò mai uno strumento che includa un un coutdown digitale. Se fosse assolutamente inevitabile includerlo, lo regolerò per attivarsi quando il contatore raggiunge il 117 ed l’eroe ha appena intrapreso il suo piano.&lt;br /&gt;016. Non pronuncerò mai la sentenza “Ma prima di ucciderti c’è un’ultima cosa che voglio sapere”&lt;br /&gt;017. Quando impiegherò consiglieri, ascolterò, occasionalmente, i loro consigli.&lt;br /&gt;018. Non avrò un figlio. Sebbene il suo risibile sottopianificato tentativo di usurpare il mio potere fallirà creerà comunque una distrazione fatale in un momento cruciale.&lt;br /&gt;019. Non avrò una figlia. Sarebbe bella tanto quanta malvagia, ma le basterebbe un’occhiata al viso rude dell’eroe per farle tradire il proprio padre.&lt;br /&gt;020. Nonostante il suo effetto allevia-stress, non indulgerò in risate maniacali. Quando sono così impegnato diventa facile farsi sfuggire sviluppi inaspettati a cui un individuo più attento potrebbe reagire.&lt;br /&gt;021. Assumerò uno stilista affermato per creare le uniformi per le mie Legioni del Terrore, invece di affidarmi a qualche economico maneggione che me li faccia sembrare truppe Nazi, fanterie Romane o selvagge orde Mongole. Tutti questi furono infine sconfitti ed io voglio che le mie truppe abbiano un atteggiamento mentale più positivo.&lt;br /&gt;022. Non importa quanto sia tentato dalla prospettiva del potere illimitato, non consumerò alcun campo di energia più grosso della mia testa.&lt;br /&gt;023. Manterrò una riserva speciale di armi a bassa tecnologia ed addestrerò le mie truppe ad utilizzarle. Cosicchè — anche se l’eroe riuscisse a neutralizzare il mio generatore d’energia e/o a rendere inutilizzabili le armi ad energia standard — le mie truppe non saranno sopraffatte da una manciata di selvaggi armati di rocce e lance.&lt;br /&gt;024. Manterrò una valutazione realistica delle mie forze e debolezze. Sebbene questo tolga parte del divertimento dal lavoro, perlomeno non pronuncerò mai la frase “No, Questo non può essere! IO SONO INVINCIBILE!!!” (Dopo ciò, la morte è di solito istantanea).&lt;br /&gt;025. Non importa quanto buone siano le sue capacità, non costruirò mai alcun tipo di macchina completametne indistruttibile tranne per un piccolo e virtualmente inaccessibile piccolo punto.&lt;br /&gt;026. Non importa quanto siano attraenti certi membri della ribellione, probabilmente ce ne sono di altrettanto attraenti che non cercano disperatamente di uccidermi. Pertanto ci penserò due volte prima di ordinare di mandare una prigioniera nella mia camera da letto.&lt;br /&gt;027. Non costruirò mai niente di importante in singola copia. Tutti i sistemi importanti avranno pannelli di controllo e fonti di energia ridondanti. Per la stessa ragione porterò sempre con me due armi completamente cariche.&lt;br /&gt;028. Il mio mostro personale sarà tenuto in una gabbia sicura dalla quale non possa scappare e nella quale io non possa accidentalmente cadere.&lt;br /&gt;029. Mi vestirò in colori brillanti ed allegri per gettare i miei nemici nella confusione.&lt;br /&gt;030. Tutti gli evocatori confusionari, cavalieri imbranati, bardi privi di talento e ladri codardi del regno saranno preventivamente messi a morte. I miei nemici abbandoneranno di sicuro la loro missione se rimarranno privi di un conforto comico.&lt;br /&gt;031. Tutte le ingenue, poppute ragazzotte di taverna del mio reame saranno rimpiazzate con arcigne, stanche del mondo cameriere che non forniranno rinforzi inattesi e/o subplot romantici per l’eroe od il suo compare.&lt;br /&gt;032. Non mi farò prendere dalla rabbia fino ad uccidere un messaggero che mi porti brutte notizie solo per dimostrare quanto sono malvagio. I buoni messaggeri sono difficili da trovare.&lt;br /&gt;033. Non richiederò a membri di alto rango della mia organizzazione di indossare busti di acciaio inossidabile. Il morale è migliore con uno stile di abititi più causal. Similmente le uniformi interamente di cuoio nero saranno riservate solo per occasioni formali.&lt;br /&gt;034. Non mi trasformerò in un serpente. Non serve mai.&lt;br /&gt;035. Non mi farò crescere una barbetta a pizzo. Nei vecchi tempi dava un look diabolico. Ora fa solo sembrare un membro disaffezionato della Generazione X.&lt;br /&gt;036. Non imprigionerò membri dello stesso gruppo nello stesso blocco di celle, figuriamoi lasciarli soli nella stessa cella. Se sono prigionieri importanti terrò con me le chiavi della cella invece di darne una copia ad ogni guardia della prigione.&lt;br /&gt;037. Se un nemico che ho appena ucciso ha un fratello più giovane o una discendenza ovunque si trovino, li rintraccerò e li ucciderò immediatamente, invece di aspettare che crescano covando sentimenti di vendetta verso di me quando sarò nella vecchiaia.&lt;br /&gt;038. Se il mio fidato luogotenente mi dirà che le mie Legioni del Terrore stanno perdendo una battaglia gli crederò. Dopotutto è il mio fidato luogotenente.&lt;br /&gt;039. Se sarò obbligato a cavalcare in battaglia, certamente non cavalcherò in prima linea in fronte alle mie Legioni del Terrore, nè andrò alla ricerca del mio principale avversario in mezzo al suo esercito&lt;br /&gt;040. Non sarò nè cavalleresco, nè sportivo. Se possiederò una superarma inarrestabile la utilizzero il più presto e tanto spesso quanto è possibile invece di tenerla in riserva.&lt;br /&gt;041. Una volta assicurato il mio potere, distruggerò quelle fastidiose macchine per il viaggio nel tempo.&lt;br /&gt;042. Quando catturerò l’eroe mi assicurerò di catturare anche il suo cane, scimmietta, furetto o qualunque altro fastidioso peloso animaletto che si porti dietro e che sia capace di disfare i nodi e di rubare chiavi&lt;br /&gt;043. Manterrò un salutare ammontare di scettiscimo quanto catturerò la bella ribelle e questa proclamerà di essere atratta dal mio potere ed aspetto e che tradirà immediatamente i suoi compagni se la mettessi a parte dei miei piani.&lt;br /&gt;044. Utilizzerò solo cacciatori di taglie che lavorano per denaro. Quelli che lavorano per il piacere della caccia tendono a fare cose stupide, come pareggiare le probabilità in modo da dare una possibilità sportiva anche all’altro.&lt;br /&gt;045. Mi assicurerò di avere una chiara comprensione di chi è responsabile di cosa nella mia organizzazione. Per esempio se il mio generale rovinasse tutto non estrarrò l’arma, puntandogliela contro e dicendo “E questo è il prezzo del fallimento”, per girarmi quindi rapidamente ed uccidere un sottoposto a caso.&lt;br /&gt;046. Se un consigliere mi dicesse “Mio signore, ma è solo un uomo. Cosa potrà mai fare?” Risponderò “Questo!” e lo ucciderò.&lt;br /&gt;047. Se venissi a sapere che un giovane imberbe ha iniziato una missione per distruggermi, lo ucciderò finchè è ancora un giovane imberbe piuttosto che aspettare che maturi.&lt;br /&gt;048. Tratterò con rispetto ogni bestia sotto il mio controllo mediante magia o tecnologia. Perciò anche se il controllo venisse rotto non mi attaccherebbe immediatamente per vendetta.&lt;br /&gt;049. Se venissi a conoscenza del luogo in cui si trova un artifatto che può distruggermi, non manderò tutte le mie truppe a prenderne possesso. Al contrario le manderei ad impossessarsi di qualcos’altro e metterei un discreto avviso di ricerca per acquisto nel giornale locale.&lt;br /&gt;050. I miei computer centrali avranno un loro proprio sistema operativo centrale che sarà completamente incompatibile con quelli standard IBM e Macintosh.&lt;br /&gt;051. Se una delle guardie dei miei sotterranei iniziasse a manifestare preoccupazioni riguardo le condizioni della cella della bella principessa, la trasferirei ad una occupazione meno a contatto con le persone.&lt;br /&gt;052. Assumerò un team di architetti e di geometri iscritti all’albo per esaminare il mio castello ed informarmi di ogni passaggio segreto e tunnel abbandonato di cui potrei non essere a conoscenza.&lt;br /&gt;053. Se la bella principessa che catturerò mi dicesse “Non ti sposerò mai! Mai, mi hai sentito, MAI!!!”, risponderò “Vabbè” e l’ucciderò&lt;br /&gt;054. Non stringerò un patto con un essere diabolico tentando quindi di imbrogliarlo semplicemente perchò mi piace essere un bastian contrario&lt;br /&gt;055. Il mutante deforme e lo psicotico squilibrato avranno il loro posto nelle mie Legioni del Terrore. Comunque prima che di inviarli in qualche missione segreta che richieda tatto e sottigliezza, controllerò prima se c’è qualcun altro altrettanto qualificato e che atragga meno l’attenzione.&lt;br /&gt;056. Le mie Legioni del Terrore saranno addestrate nei principi base del tiro a bersaglio. Chiunque non riesca a colpire un bersaglio di dimensioni umane alla distanza di 10 metri sarà usato come bersaglio d’addestramento.&lt;br /&gt;057. Prima di impiegare un qualunque artefatto o macchinario catturato, leggerò attentamente il manuale d’uso.&lt;br /&gt;058. Se fosse necessario fuggire non mi fermerò per mettermi in posa drammatica e pronunciare una frase memorabile.&lt;br /&gt;059. Non costruirò mai un computer senziente più furbo di me.&lt;br /&gt;060. Al mio consigliere bambino di cinque anni chiederò anche di decifrare qualunque codice cifrato che penso di utilizzare. Se riesce a decodificarlo in meno di 30 secondi non lo utilizzerò. Nota: questo si applica anche alle password.&lt;br /&gt;061. Se i miei consiglieri chiedessero “Perchè stiamo rischiando tutto su un piano così pazzo?” non proseguirò fino a che non avrò una risposta che li soddisfi.&lt;br /&gt;062. Progetterò i corridoi della fortezza senza alcove o supporti strutturali protundenti che gli intrusi possano utilizzare come copertura in uno scontro a fuoco.&lt;br /&gt;063. La spazzatura sarà incenerita, non compattata. E sarà mantenuta calda, senza assurdità tipo fiamme che passano attraverso tunnel accessibili ad intervalli predicibili.&lt;br /&gt;064. Mi consulterò con uno psichiatra competente e mi farò curare da qualunque fobia inusuale e abitudini bizzarre compulsive che potrebbero essere svantaggiose.&lt;br /&gt;065. Se devo avere un sistema computerizzato con terminali accessibili pubblicamente, le mappe del mio complesso che mostreranno conterranno una stanza indicata chiaramente come “Stanza di Controllo Principale”. Questa sarà la camera d’esecuzione. La vera stanza di controllo principale sarà indicata come Bacino di Scarico delle Fogne.&lt;br /&gt;066. La tastiera del sistema di sicurezza sarà in realtà un rilevatore di impronte digitali. Chiunque osservi qualcun altro premere una sequenza di pulsanti o prova ad impolverare la tastiera per trovare le impronte digitali e quindi prova a ribattere la sequenza farà scattare l’allarme&lt;br /&gt;067. Non importa quanti cortocircuiti ci saranno nel sistema, le mie guardie saranno istruite a trattare ogni malfunzionamento di una telecamera del sistema di sicurezza come un’emergenza di massima gravità.&lt;br /&gt;068. Risparmierò qualcuno che mi ha salvato la vita nel passato. È il solo metodo ragionevole per incoraggiare altri a farlo. Comunque l’offerta è buona per una sola volta. Se vogliono che li risparmi nuovamente è meglio che me la salvino di nuovo.&lt;br /&gt;069. Tutte le levatrici saranno bandite dal reame. I bambini nasceranno in ospedali approvati dallo stato. Agli orfani sarà trovata una famiglia adottiva e non saranno abbandonati nella foresta per essere cresciuti come creature selvagge.&lt;br /&gt;070. Quando le mie guardie si divideranno per cercare intrusi viaggeranno sempre in gruppi di almeno due. Saranno addestrate in modo che se uno scomparisse misteriosamente mentre è di pattuglia l’altro darà immediatamente l’allarme e chiamerà rinforzi, invece di guardare perplesso dietro l’angolo.&lt;br /&gt;071. Se decidessi di testare la fedeltà di un sottoposto per vericare se può diventare un sottoposto fidato, avrò una squadra di cecchini pronta nel caso che la risposta sia no.&lt;br /&gt;072. Se tutti gli eroi sono disposti intorno ad una strana macchina e si fanno beffe di me, utilizzerò contro di loro un’arma convenzionale, piuttosto che la mia inarrestabile superarma.&lt;br /&gt;073. Non prometterò agli eroi di andarsene se vincessero una gara truccata, neanche se i miei consiglieri mi assicurassero che è impossibile per loro vincere.&lt;br /&gt;074. Quando creerò una presentazione multimediale dei miei piani così che l mio consigliere di cinque anni possa comprenderne i dettagli con facilità on etichetterò il disco come “Progetto Overlord” e non lo lascerò in giro sulla mia scrivania.&lt;br /&gt;075. Istruirò le mie Legioni del Terrore ad attaccare l’eroe in massa, invece di temporeggiare mentre lo attaccano uno o due alla volta.&lt;br /&gt;076. Se l’eroe fuggirà verso i tetti, non gli correrò dietro per lottare con lui cercando di spingerlo oltre l’orlo. Inoltre non ingaggerò un combattimento sull’orlo di una scogliera. (Non vale neanche la pena di considerare l’eventualità di una lotta sopra ad un ponte di corda che attraversa un fiume di lava fusa).&lt;br /&gt;077. Se avrò un attacco temporaneo di insanità mentale e deciderò di dare la possibilità all’eroe di rifiutare l’offerta di un lavoro come fidato luogotenente, manterrà abbastanza sanità da aspettare che il mio corrente fidato luogotenente non sia a portata d’orecchio prima di fare l’offerta.&lt;br /&gt;078. Non dirò alle mie Legioni del Terrore “Prendetelo Vivo!”. Il comando sarà “Tentate di prenderlo vivo se è ragionevomente pratico”.&lt;br /&gt;079. Se la mia macchina della fine del mondo sarà equipaggiata con un pulsante di funzionamento inverso, subito dopo esser stata utilizzata sarà fusa e trasformata in un’edizione limitata di monete commemorative.&lt;br /&gt;080. Se le mie truppe più deboli falliranno nell’eliminare un eroe gli manderò contro le mie truppe più potenti in assoluto invece di sprecare tempo con truppe progressivamente più forti man mano che l’eroe si avvicina alla mia fortezza.&lt;br /&gt;081. Se mi trovassi a combattere con l’eroe in cima ad una piattaforma mobile, riuscissi a disarmarlo e stessi per finirlo ed egli guardasse alle mie spalle e si gettasse a terra, anch’io mi getterò a terra invece di girarmi stupito per scoprire cosa ha visto.&lt;br /&gt;082. Non sparerò a nessuno dei miei nemici se questo se ne stasse di fronte al supporto cruciale di una pesante, pericolosa, sbilanciata struttura.&lt;br /&gt;083. Se cenassi con l’eroe ed avvelenassi il suo calice e quindi dovessi allontanarmi dal tavolo per una qualunque ragione, ordinerò delle nuove bevande per entrambi invece di tentare di decidere se scambiare o meno i calici con lui.&lt;br /&gt;084. Non farò sorvegliare i prigionieri di un sesso da guardie del sesso opposto.&lt;br /&gt;085. Non utilizzerò piani in cui il passo finale sia orribilmente complicato, per esempio “Allineare le 12 Pietre del Potere sul Sacro Altare e quindi attivare il medaglione nel momento di eclisse totale”. Saranno piuttosto lungo una linea del tipo “Premete il pulsante.”&lt;br /&gt;086. Mi assicurerò che la mia macchina della fine del mondo sia a norma e propiamente messa a terra.&lt;br /&gt;087. Le mie vasche di prodotti chimici pericolosi saranno coperte mentre non sono in uso. Inoltre non costruirò passaggi sopra di esse.&lt;br /&gt;088. Se un gruppo di seguaci fallisse miseramente ad un incarico non li accuserò di incompetenza per poi mandare fuori lo stesso gruppo a riprovarci.&lt;br /&gt;089. Se catturassi l’arma di un eroe non scioglierò immediatamente le mie Legioni e non mi abbasserò la guardia nell’illusione che chi detengz l’arma sia inarrestabile. Dopotuto, l’eroe la possedeva ed gliel’ho tolta.&lt;br /&gt;090. Non progetterò la Sala di Controllo Principale in modo che ogni stazione di lavoro sia orientata con le spalle alla porta.&lt;br /&gt;091. Non ignorerò, fino al termine del mio discorso o divertimento corrente, il messaggero ovviamente agitato che barcolla esaurito. Potrebbe realmente avere notizie importanti.&lt;br /&gt;092. Se parlassi al telefono con un eroe, non lo deriderei. Al contrario gli direi che la sua ostinata perseveranza mi ha fatto comprendere la futilità della mia malvagità e che se mi concederà pochi mesi di quieta contemplanzione probabilmente tornerò sul sentiero dell’onestà (gli eroi sono dei tali creduloni).&lt;br /&gt;093. Se decidessi di tenere una doppia esecuzione di un eroe e di un sottoposto che ha fallito o che mi ha tradito, avrò cura di eseguire per prima la condanna dell’eroe.&lt;br /&gt;094. Quandole mie guardie arresteranno dei prigionieri non permetteranno loro di fermarsi ed afferrare una bazzecola inutile di puro valore sentimentale.&lt;br /&gt;095. Il mio sotterraneo avrà il suo proprio staff medico qualificato completo di guardie del corpo. Quindi se un prigioniero si ammalasse ed il suo compagno di cella dicesse alla guardia che è un’emergenza, questa chiamerà la squadra di soccorso invece di aprire la porta della cella per dare un’occhiata.&lt;br /&gt;096. I meccanismi delle mie porte saranno progettati in maniera tale che sparare sul pannello di controllo esterno sigillerà la porta e sparare su quello interno le aprirà, non il contrario.&lt;br /&gt;097. Le celle del mio sotterraneo non saranno fornite di oggetti contenenti superfici riflettenti o qualunque oggetto che possa essere divelto.&lt;br /&gt;098. Se una giovane coppia attraente entrasse nel mio reame, ne controllerò attentamente l’attività. Se scoprissi che sono felici ed affezionati li ignorerò, se invece le circostanze li avessero forzati insieme contro il loro volere e passassero tutto il tempo a discutere ed a lamentarsi eccetto che durante le intermittenti occasioni in cui si salvano la vita a vicenda e nelle quali ci sono tracce di tensione sessuale, ordinerò la loro esecuzione immediata.&lt;br /&gt;099. Qualunque file dati di importanza cruciale avrà dimensione minima di 1.45 Mbyte.&lt;br /&gt;100. Infine per tenere i miei soggetti in una trance ipnotica io fornirò ad ognuno un accesso gratuito, illimitato ad Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie a Gabriel per averlo portato alla mia attenzione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7054804946258348258?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7054804946258348258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/le-100-cose-che-faro-quando-avro.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7054804946258348258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7054804946258348258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/le-100-cose-che-faro-quando-avro.html' title='Le 100 cose che farò quando avrò conquistato il mondo'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5714818995441206710</id><published>2010-04-17T14:08:00.000+02:00</published><updated>2010-04-17T14:09:55.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><title type='text'>Epic Win</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dUVBkujnXuU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dUVBkujnXuU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5714818995441206710?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5714818995441206710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/epic-win.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5714818995441206710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5714818995441206710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/epic-win.html' title='Epic Win'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5533004414442239547</id><published>2010-04-16T15:46:00.000+02:00</published><updated>2010-04-16T15:47:42.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>The Inner Peace</title><content type='html'>Parto con una piccola premessa: odio ripetermi. Eppure, mi sono accorto che da quando ho aperto questo blog parlo sempre delle stesse cose. Magari cambio la forma, ma la sostanza e il tema di base rimangono sempre gli stessi. Anche questa volta, credo di trattare del solito argomento, di cui oramai ho abusato, sperando che questa volta sia esaurito del tutto. Credo però di aver bisogno di tirare fuori quello che ho dentro, cercando di imprimere i miei pensieri su un foglio virtuale per esorcizzarli. Sono come demoni interiori, per usare una metafora stilisticamente elevata, anche se riconosco in prima persona che si tratta di mere cazzate.&lt;br /&gt;Ieri sera, stavo massaggiando con la mia ex ragazza, cosa che avviene oramai quotidianamente in questi ultimi giorni. Dopo circa sedici mesi di fidanzamento, è la persona che mi conosce nella maniera più totale, e sa comprendermi e consigliarmi meglio di chiunque altro. Dopo un periodo iniziale di sbando, dopo la rottura, ora abbiamo un rapporto bellissimo, che non cambierei per nulla al mondo. Dopo questa captatio benevolentiae, dettata anche dal fatto che probabilmente lei prima o poi leggerà, passo a riportare qui le riflessioni che quella chiacchierata mi ha portato in mente.&lt;br /&gt;Mi sono accorto, guardandomi attorno, che la totalità dei miei amici, quelli più stretti, con cui ho passato tutta l’infanzia, sono tutti fidanzati, chi da poco, chi da un pochino di più. Tutte storie nate nell’arco di tempo che intercorre tra settembre e oggi. Io li vedo, e appaiono tutti felici, mano nella mano con le loro ragazze, probabilmente coloro le quali diverranno a tutti gli effetti il loro primo amore. E sorrido. Non posso fare altro, annoiato da tutta questa felicità.&lt;br /&gt;Una voce nella mia testa mi dice di fermarmi: Marco, stai esagerando. Non puoi essere egoista fino a questo punto.&lt;br /&gt;No, è vero: non posso esserlo. Sono felice per loro, in quanto vedo un mutamento nel loro essere, un mutamento portato dall’amore e dal senso di responsabilità che, in piccolo, ti fa acquisire. Parlo con cognizione di causa per il semplice fatto che anche io ci sono passato, e so come ci si sente. Divino, non c’è che dire. Dopo anni in cui ho pensato che fossimo la compagnia degli antifiga (non che mi dispiacesse fino in fondo), avere una presenza femminile più o meno stabile rende le varie uscite decisamente più apprezzabili.&lt;br /&gt;Questo però non c’entra quasi niente con me. E come sapete, dato il mio egocentrismo che non manco mai di sottolineare, in questo blog si parla di me, e di ciò che circonda il mio Io. E dunque, quale ruolo assumo in tutta questa situazione?&lt;br /&gt;Nessuno. Sembra strano, ma forse è arrivato il momento di farmi da parte.&lt;br /&gt;Queste parole, scritte da me, possono sembrare alquanto strampalate: odio farmi da parte. Devo però mettermi in testa che forse è arrivato il momento per me della solitudine, ovvero è meglio che io rimanga solo per quel lasso di tempo necessario a recuperare le mie energie spirituali. Già, perché conti alla mano, sono sempre in una relazione più o meno seria da febbraio 2008, ed in questi due anni abbondanti non sono mai riuscito veramente a prendermi del tempo per me stesso. Ora però, mi rendo conto che il mio tempo è finito. Le emozioni, le sensazioni e tutto quello che stanno provando le persone vicino a me, io le ho già provate. Sono cose intime, che devono essere vissute nell’intimità della coppia, come ho fatto io e come è giusto che facciano anche loro. Quindi è inutile che io cerchi in ogni modo di trovare una ragazza per riempire i miei anfratti di solitudine, quando probabilmente non mi è affatto necessario, dato che le relazioni che instauro ora sono basate su una netta instabilità del mio individuo.&lt;br /&gt;Quindi cosa fare? A parole, come si evince da questo post, sono bravissimo. In linea teorica posso fare tutto, e ritengo che le mie ipotesi abbiano fondamento. Mi manca però una cosa fondamentale per mettere in atto quello che predico: il coraggio.&lt;br /&gt;In questo momento, non ho il coraggio di fare nulla, di staccare la spina prendendomi del tempo per me, per ricaricare le pile e presentarmi ad un eventuale nuovo appuntamento col futuro in maniera serena. Perché, affannandomi come faccio a cercare qualcuna con cui passare le giornate, non disposto interiormente, finisco come al solito per stufarmi abbastanza presto, immischiandomi in varie situazioni spiacevoli. Il coraggio, tutto quello che mi serve e tutto quello che mi manca.&lt;br /&gt;Ora, spero di non avervelo fatto a fettine con questa pappardella di post. Se siete arrivati fino in fondo evidentemente vi interessa davvero quello che scrivo, oppure semplicemente avete letto l’inizio e poi la fine per farvi una idea generale di quanto stavo dicendo. In questo caso, vi voglio bene comunque!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5533004414442239547?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5533004414442239547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/inner-peace.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5533004414442239547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5533004414442239547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/inner-peace.html' title='The Inner Peace'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-9178403928820468462</id><published>2010-04-13T13:39:00.000+02:00</published><updated>2010-04-13T13:40:15.628+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vecchiaia'/><title type='text'>Sindrome Calabro-Lucana</title><content type='html'>La mia degenerazione è oramai evidente. Ho sempre scherzato sulla mia vecchiaia interiore, ma ora la mia anzianità assume connotati inquietanti.&lt;br /&gt;Dovete sapere che mio padre è un medico: il destino di tutti i figli di medici è quello di non ammalarsi. Mai. Perché è assolutamente inutile. Sin dalle elementari, avevo paura a prendere l’influenza, perché sapevo che sarebbe stata debellata in fretta, merito delle numerose scatole di antibiotici e medicinali presenti in casa mia. Così, il mio rifiuto alle malattie ha fatto sì che sviluppassi numerosi anticorpi, credo; sta di fatto che non mi sono mai ammalato in modo serio, ma anche in modo poco serio.&lt;br /&gt;Alle medie credo di avere fatto tre assenze in tre anni; la stessa cosa alle superiori, dove per i primi tre anni di liceo le mie assenze si sono contate sulle dita di una mano.&lt;br /&gt;Quest’anno invece no; anche oggi sono stato a casa per una improvvisa febbre, unita ad un mal di gola che è tipico di questi frangenti. Ma questa è solo una: a novembre sono riuscito a prendere una bella influenza nonostante i vaccini, mentre il mese scorso si è impadronito di me un virus intestinale che mi ha fatto penare per ben tre giorni. Senza poi contare altri vari malesseri, come stanchezza e mal di testa, causati per chissà quali motivi ignoti.&lt;br /&gt;Ordunque, sappiate che se un giorno non mi vedete più scrivere su questo blog, è perché potrei essere morto. Oppure perché non ho voglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-9178403928820468462?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/9178403928820468462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/sindrome-calabro-lucana.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/9178403928820468462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/9178403928820468462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/04/sindrome-calabro-lucana.html' title='Sindrome Calabro-Lucana'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-778781465262018505</id><published>2010-03-19T23:27:00.000+01:00</published><updated>2010-03-19T23:42:11.564+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vecchiaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Old Man</title><content type='html'>Sto invecchiando, ogni giorno me ne accorgo sempre di più. Divento sempre più petulante, sempre più malmostoso, pronto a lamentarmi su qualsiasi cosa non va bene al mio povero spirito antico.&lt;br /&gt;Mi da fastidio il rumore, qualsiasi tipo di rumore, a meno che non sia prodotto o emesso da me; mi danno fastidio i bambini che giocano felici in mezzo ad un corridoio mentre io sono al chiuso che cerco di accordare la chitarra, stando attento ai suoni; mi da fastidio il bambino che abita al piano di sopra, che corre ogni giorno dalle 6 di mattina alle 8 di sera, impedendomi di dormire; insomma, sono una lamentela continua.&lt;br /&gt;Questa settimana ho contratto un virus intestinale e ho passato tre giorni interi a letto, sotto le coperte e con la copertina di rinforzo sopra; il bello è che non mi sono neanche ripreso, dovendo rimettermi a riposare dopo il pranzo.&lt;br /&gt;Sono inoltre stato brutalmente fregato da una ragazzina, di tre anni meno di me, che ha iniziato quest’anno ad uscire con il mio gruppo. È abbastanza intelligente, anche se a volte devo capire se ci è o ci fa. Comunque, parlando esce con una domanda a bruciapelo, che mi ha mandato completamente in crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Cosa c’è al momento al centro della tua vita?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so. Non ho saputo rispondere. Sono rimasto bloccato di fronte ad una domanda sparata così fuori dal nulla, da quella ragazza, che per un momento è diventata più saggia di me, che sono notoriamente vecchio. Mi chiedo se i giovani non abbiano davvero ragione a non porsi problemi; mi chiedo se anche io sia stato giovane qualche anno fa, se mi comportavo nello stesso modo che mi irrita al momento.&lt;br /&gt;Non lo so. Con questo post non faccio altro che aumentare il mio grado di vecchiaia e di inutile petulanza. Sinceramente, non so più chi ha ragione o chi ha torto.&lt;br /&gt;Io, loro, gli altri…&lt;br /&gt;Di certo, non leggerò più i giornali. Fanno venire l’ansia; non sono io che lo dico, ma i medici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-778781465262018505?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/778781465262018505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/03/old-man.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/778781465262018505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/778781465262018505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/03/old-man.html' title='Old Man'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-4713680468771550696</id><published>2010-03-04T23:36:00.000+01:00</published><updated>2010-03-04T23:39:36.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>Sull'amore</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Le donne apprezzano la crudeltà più di qualunque altra cosa. Esse conservano meravigliosamente gli istinti primitivi. Noi le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave, obbedienti ugualmente al loro padrone. Esse amano essere dominate.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto da questa citazione tratta da “Il Ritratto di Dorian Gray”, libro che sto leggendo come compito scolastico, ma che ho già divorato. Non voglio parlare del valore del libro, che è molto immaginifico e a tratti delirante, proprio come piace a me. Voglio semplicemente soffermarmi sulla sentenza di Lord Henry che ha destato scalpore tra le mie compagne di classe.&lt;br /&gt;In poche parole, viene enfatizzato l’atteggiamento misogino dell’Inghilterra Vittoriana, in una metafora che può certamente essere adattata anche ai giorni nostri: le donne non sono affatto cambiate. Mi sento di dire che sono d’accordo con questa affermazione, pur senza sentirmi misogino, dato che non lo sono affatto. Tuttavia, non ci trovo davvero niente di strano e di sbagliato in quanto è detto.&lt;br /&gt;Quante volte una donna, più volte maltrattata dal marito, ha paura di denunciarlo? Questo è forse un esempio troppo grande: rapportiamolo ad una realtà più adolescenziale.&lt;br /&gt;Quante volte una ragazza, cornuta più e più volte, ha sempre chiuso un occhio nei confronti dell’amato fidanzato, che ,per usare un eufemismo, se ne sbatte la ciolla di lei? Quante volte lo ha perdonato nonostante sapesse dei suoi vari tradimenti? Non è la stessa cosa detta da Oscar Wilde?&lt;br /&gt;Ho sentito delle critiche anche da chi, nella mia testa, non ha mai provato il sentimento dell’amore: come puoi tu criticare una cosa astratta come un sentimento, se non lo hai mai provato in prima persona, e lo cerchi ardentemente innamorandoti dell’amore? Mi spiego: come puoi dire che questo non è vero, quando non ti sei mai innamorata, quando il tuo desiderio d’amore è così grande e così grandemente non corrisposto da fantasticare di fronte a quello degli altri? Sono critiche a mio avviso inaccettabili.&lt;br /&gt;La mia riflessione si è poi clamorosamente ribaltata: anche l’uomo in quanto maschio si comporta allo stesso modo della donna. Anche l’uomo assume atteggiamenti sottomessi e umili pur di accontentare la donna. E lo fa per amore.&lt;br /&gt;Quindi, andando aldilà di ogni mia visuale soggettiva sull’amore, ho raggiunto un incredibile compromesso tra le mie due correnti di pensiero, sintetizzabile in questo assioma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;“L’amore è una schiavitù senza padroni; poiché chi veramente ama si sente allo stesso tempo padrone e schiavo della persona amata”.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-4713680468771550696?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/4713680468771550696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/03/sullamore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/4713680468771550696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/4713680468771550696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/03/sullamore.html' title='Sull&apos;amore'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-1413873054648133448</id><published>2010-03-01T15:15:00.001+01:00</published><updated>2010-03-01T22:15:25.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>I Raccomandati Amici di X Sanremo</title><content type='html'>Sono in colpevole ritardo, lo so, ma ho deciso di scrivere riguardo al fallimento della democrazia: fallimento reso palese agli occhi di tutti dalla recente sessantesima edizione del festival della canzone italiana.&lt;br /&gt;Quest’anno a Sanremo c’è stato un solo ed unico vincitore, o a seconda dei punti di vista, un solo ed unico fallimento: il televoto. Tutto è stato deciso dal popolo che, consci di avere in mano un grande potere decisionale, non ha esitato a spendere sudatissimi settantacinque centesimi di euro per sostenere i propri beniamini. Il risultato?&lt;br /&gt;Ai primi tre posti si sono classificati, in ordine: Valerio Scanu, il trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto ed un Tenore e Marco Mengoni. Avete mai sentito parlare di loro? Fino a qualche giorno fa nemmeno io, più o meno.&lt;br /&gt;Valerio Scanu è l’ultimo trionfatore della ben nota trasmissione di Maria De Filippi, “Amici”, dove una miriade di ragazzi viene rinchiusa in una scuola, sotto gli occhi di numerose telecamere, e cercano di intraprendere i rudimenti basilari dello spettacolo. Vengono formati per divenire future star: una scuola d’arte sotto i riflettori.&lt;br /&gt;Su Emanuele Filiberto, c’è poco da dire: erede della casata dei Savoia, appena tornato dall’esilio Svizzero, si è messo a cantare con grande faccia tosta “Italia amore mio”, quando qualche anno fa ha avuto il coraggio di chiedere una ingente somma per danni morali dovuti all’esilio. E poi, Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, noto cantante ma ancor più noto conduttore di un programma tivù di successo, “I Raccomandati”.&lt;br /&gt;Per ultimo arriva Marco Mengoni, allievo dei vari Morgan e Mara Maionchi, arrivato all’Ariston con un biglietto da “X Factor”.&lt;br /&gt;Ho citato tre programmi: Amici, X Factor e i Raccomandati. Cosa accomuna questi tre programmi?! La presenza fissa del televoto per decidere le sorti dei concorrenti. Facendo due più due, si può ben immaginare come a vincere il festival di Sanremo, quest’anno, non sia stata la musica, ma il riflesso della popolarità goduto da questi personaggi. Ho sentito qualche canzone di Sanremo: sebbene molte fossero di basso livello, altre erano decisamente accettabili, molto più intelligenti e con qualcosa da dire rispetto alle varie “Italia amore mio”, o “Per tutte le volte che”. Ma queste canzoni erano cantate da “cantanti”, ovvero gente che ha fatto gavetta e non è passata dalla porta di servizio chiamata Reality.&lt;br /&gt;Tutto ciò, oltre a mettere in luce il cattivo gusto degli Italiani e il conseguente fallimento della Democrazia, dato che comprare un voto non è cosa difficile, dimostra come la televisione italiana sia in mano ai reality, e al grosso giro di soldi che viaggia con essi. &lt;br /&gt;A quando dunque un concorrente del Grande Fratello si metterà a cantare?!&lt;br /&gt;Italia, amore mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Postilla: grazie ad Injection, mi è stato fatto notare che il principe ha partecipato anche a "Ballando sotto le stelle". Ennesimo fattore da sommare agli altri già citati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-1413873054648133448?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/1413873054648133448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/03/i-raccomandati-amici-di-x-sanremo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/1413873054648133448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/1413873054648133448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/03/i-raccomandati-amici-di-x-sanremo.html' title='I Raccomandati Amici di X Sanremo'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-289640341597709229</id><published>2010-02-14T19:05:00.000+01:00</published><updated>2010-02-14T19:06:26.466+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>Memories</title><content type='html'>Oggi probabilmente mi sono accorto più degli altri giorni dello scorrere del tempo.&lt;br /&gt;Frammenti di memoria affollano la mia mente, facendomi ricordare. Ricordare il tempo che fu, che mai come in questo giorno sembra così vicino. &lt;br /&gt;Aldilà della valenza simbolica del 14 febbraio, due anni non mi sono mai sembrati passare così in fretta.&lt;br /&gt;Ed invece, sono proprio passati. Due anni. Incredibile.&lt;br /&gt;Non scriverò nient’altro perché nient’altro può aggiungere qualcosa a questo post.&lt;br /&gt;Solo la memoria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-289640341597709229?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/289640341597709229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/02/memories.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/289640341597709229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/289640341597709229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/02/memories.html' title='Memories'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3332567002452611581</id><published>2010-02-11T20:09:00.000+01:00</published><updated>2010-02-11T20:12:10.371+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><title type='text'>Sfogo personale</title><content type='html'>Non riesco a trovare la mia pace interiore.&lt;br /&gt;Sino a qualche mese fa, mi presentavo a voi lettori spavaldo e pieno di fierezza, conscio dei miei mezzi, che nel frattempo ho perduto. Sono in una crisi di identità pienamente adolescenziale, già, proprio come quelle che ho sempre criticato su questo blog.&lt;br /&gt;Ora, non voglio fare il patetico o lagnarmi via etere delle mie sventure: scrivo solamente per sfogarmi, perché non ho altro modo per farlo.&lt;br /&gt;In questo momento, vedo solo il buio attorno a me, non ho più certezze; non riesco a riconoscere chi mi è amico da chi non lo è, chi mi è fedele da chi non lo è. Proseguo la mia solitaria crociata contro un nemico invisibile, che mi sta però lentamente sfibrando.&lt;br /&gt;Sono nervoso, troppo nervoso: ho scatti di ira in momenti impensati, contro persone che non c’entrano niente e che mi vogliono solo tanto bene. Questo mio nervosismo agisce negativamente su qualunque cosa io faccia, non mi permette di stare tranquillo e mi irrita, perché mi rendo conto di essere nervoso, ma non riesco a darci un taglio. Proprio non riesco.&lt;br /&gt;Ho acquisito un caratteraccio, che mi porta a litigare con tutto e con tutti; è assurdo come io, ragazzo senza problemi di relazione, ora faccia fatica a convivere serenamente con le persone che mi circondano, come non riesco a sopportare la gente che non ha nessuna colpa se non quella di avere me attorno.&lt;br /&gt;Inoltre, non capisco perché ci sia la tendenza a tradirmi; sono spesso stato descritto come persona fredda e riservata, e penso che fosse per eccessiva autodifesa. Ora, che ho cercato di rimediare a questo mio “difetto”, aprendomi magari un po’ di più con le persone, queste non esitano a piazzarmelo nel didietro appena possono, facendomi ancora più male di quanto potessero farmelo prima.&lt;br /&gt;Davvero, non riesco più a capire come si sta al mondo; faccio fatica a proseguire ogni giorno con le relazioni sociali. Faccio fatica a stare con gli altri e inizia a prendermi una misantropia dilagante.&lt;br /&gt;Ho bisogno di staccare la spina ma al momento non ne ho il coraggio. E forse nemmeno la voglia.&lt;br /&gt;E quindi, rimango imprigionato nel solito problema.&lt;br /&gt;Dio mio, perché mi hai fatto così diverso? Perché la mia maturità, che dovrebbe essere un pregio, si riversa su di me come un difetto? Perché, in questo mondo, le persone con un minimo di senno si sentono perseguitate?&lt;br /&gt;Avrei voluto essere stupido, poiché non mi sarei mai fatto tutti questi problemi. No. Che cosa brutta.&lt;br /&gt;Ma fottetevi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: È solo uno stupido sfogo, non dateci peso, se volete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3332567002452611581?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3332567002452611581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/02/sfogo-personale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3332567002452611581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3332567002452611581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/02/sfogo-personale.html' title='Sfogo personale'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-9222675082774891855</id><published>2010-01-17T15:33:00.000+01:00</published><updated>2010-01-17T15:34:53.192+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Lupo Solitario</title><content type='html'>Io mi chiedo: ma una persona, cosa ci guadagna a comportarsi in modo corretto con gli altri individui della stessa specie?&lt;br /&gt;Me lo sono domandato in questo periodo, perché vicissitudini personali mi hanno fatto parecchio dubitare della gente che ho affianco. E’ bastato una mia assenza di dieci giorni causa vacanza per far scatenare un putiferio attorno a me. Sebbene non cercassi tutto ciò.&lt;br /&gt;Allora, il mio smisurato ego ha iniziato a viaggiare nuovamente, pensando: “ehy, ma allora sono così temuto? Sono così importante da subire queste cose mentre non ci sono perché altrimenti non avrebbero potuto controbattere la mia ingombrante presenza?”.&lt;br /&gt;Si e no.&lt;br /&gt;Si, perché per fare quello che hanno fatto hanno atteso il momento propizio, girando a piacimento frasi già dette, manipolando le persone affinché credessero alla loro versione. Si, perché una volta tornato nessuno ha avuto il coraggio di venirmi a dire nulla, non sapendo quale sarebbe stata la reazione. Hanno provato a giocare a fare i furbi, fingendosi più intelligenti del sottoscritto; ma se mi avete seguito su questo blog, avreste dovuto capire che no, questo è impossibile. Così, ci ho messo ben poco ha scoprire la tresca, facendo esplodere la bolla protettiva che si erano creati, facendo emergere le loro malefatte. Lo ammetto, quando sono venuto a scoprire codeste cose è svanito il mio aplomb, e per alcuni momenti ero in status di “berserek”, come si dice in gergo. Fortunatamente, non è nel mio stile usare le mani, sono più un oratore io: perciò, ho evitato futili scenate da truzzetto in piena crisi ormonale. Non sarebbe stato nel mio stile.&lt;br /&gt;No, non sono così importante, altrimenti non avrebbero fatto quello che hanno fatto. Sono un lupo solitario, che ogni tanto vedono e di cui evidentemente non sentono la mancanza. Non il fiero capobranco, più che altro un potente elemento di disturbo difficile da eliminare. Prima che scoppiasse il caso, in una delle mie numerose riflessioni, mi sono reso conto che ero proprio così. Ho ideato tantissime metafore: se fossi un power ranger, sarei quello bianco, ovvero l’unico che fa squadra da se. Se fossi un calciatore (cosa che io sono, ma vabbeh), il mio ruolo ideale è il fuoriclasse che non passa la palla, ma che risolve la situazione. Se fossi l’eroe di un film, non il protagonista ma il coraggioso ex rivale/amico, che appare in dieci minuti, fa piazza pulita, e se ne va. Se fossi un cartone animato, sarei Phoenix dei Cavalieri dello Zodiaco. Insomma, ci siamo capiti.&lt;br /&gt;Mi sono reso conto di essere una persona solitaria, che odia doversi conformare al branco solo per rimanere in compagnia. La compagnia, per quanto spesso mi è gradita, mi è altrettanto molesta, soprattutto se senza uno scopo ben preciso. Per questi motivi mi sono guadagnato questa fama, che faccio fatica a capire se è una cosa buona oppure no.&lt;br /&gt;Lungi da me tediarvi con le mie turbe psichiche di un adolescente troppo vecchio, vi dico semplicemente che dovrei essere in parte riuscito a ripristinare lo status quo. Ho riconquistato quello che dovevo riconquistare; manca solo una piccola cosa, ma che non dipende da me. Non del tutto.&lt;br /&gt;Già: proprio come gli anti eroi dei film. Tornano, rimettono a posto le cose.&lt;br /&gt;E poi si eclissano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-9222675082774891855?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/9222675082774891855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/01/lupo-solitario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/9222675082774891855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/9222675082774891855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/01/lupo-solitario.html' title='Lupo Solitario'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-3841783653170939059</id><published>2010-01-06T14:09:00.000+01:00</published><updated>2010-01-06T14:10:09.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><title type='text'>Argh!</title><content type='html'>Solo ora mi sono accorto di quando è cesso quella che mi sono pompato !! (cit.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-3841783653170939059?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/3841783653170939059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/01/argh.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3841783653170939059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/3841783653170939059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/01/argh.html' title='Argh!'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5801146565853150239</id><published>2010-01-03T15:30:00.000+01:00</published><updated>2010-01-03T15:33:30.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Ho visto cose...</title><content type='html'>&lt;em&gt;I've seen things you people wouldn't believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhauser gate. All those moments will be lost in time, like tears in rain. Time to die&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal presupposto che, tecnicamente, non dovrei aggiornare il blog, dato che, in questo momento, mi trovo nella mia casa in montagna, al freddo e al gelo. Un vento ghiacciato impedisce una qualsiasi interazione con il mondo esterno, per cui non vedo il motivo per cui io dovrei uscire di casa, andando a fare le tipiche cose che si dovrebbero fare in montagna, tipo pattinare sul ghiaccio, sciare, andare sullo slittino… no. Oggi no. Neanche ieri. Neanche l’altro ieri. Perché non ho molta simpatia per la neve. Diciamo che è una sorta di sopportazione.&lt;br /&gt;Dopo questa lunga premessa che non c’entra assolutamente nulla con il perché io non debba postare è naturale appunto chiedersi: “Perché non dovrebbe aggiornare il blog?”&lt;br /&gt;Perché dalla montagna non ho una connessione ad internet fissa, e sto sfruttando il mini portatile di mio padre, con una chiavetta mobile della vodafone. Le chiavette internet sono una delle cose capaci di far perdere la pazienza in fretta. Ma il mini pc che ho davanti forse è anche peggio. Tasti attaccati l’uno all’altro, con la dicitura che sono ergonomici, cioè che dovrebbero facilitarmi. Ma non è vero.&lt;br /&gt;Dunque, se ho così tanti fattori avversi, perché scrivo? Perché in questo momento non ho proprio niente da fare. Il nulla. Così per passare il tempo vi racconterò cosa ho visto.&lt;br /&gt;Perché si, io ne ho viste di cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. L’immenso orrore della guerra trasportato in un tranquillo villaggio montano. Una fitta nebbia, causata dai vapori del fuoco, odorifera di morte e di polvere da sparo, utilizzata per quegli scoppi assordanti che hanno spaventato molte persone. In aria, i lampi accecanti dei razzi squarciavano un cielo divenuto rosso fuoco, a causa delle numerosi luci che inquinavano l’atmosfera. In casa, non si poteva stare. Non sapevamo ancora quanto sarebbe durato, probabilmente tutta la notte. Perciò decidemmo di uscire, anche perché in televisione era palese un segnale forte di degrado, segno che quella notte era comune in tutte le città italiane. Per cui uscimmo di casa, spegnendo le telecamere su una banda di reclusi che eseguiva strani riti inneggiando alle nuove luci del cielo. Appena messo piede sulla strada, uno sgradevole odore di esplosivi investì le nostre percezioni olfattive. Era un preludio alla fine?&lt;br /&gt;In quella nebbia artificiale ci facemmo strada verso la nostra unica zona di salvezza; la vecchia Piazzetta, arroccata su una montagnetta, costruita da sembrare un fortino. Fiera, si stagliava tra quella cupa foschia. Io e i miei compagni ci dirigemmo lì.&lt;br /&gt;Messo ivi piede, capimmo che oramai era tutto perduto. Infatti, si stava già facendo la conta dei feriti; molte persone accasciate a terra, sfinite nel corpo e nella mente, fra i cocci di vetri probabilmente rotti dalle esplosioni. Alcuni non si reggevano più in piedi. Mio dio, in che orrore siamo capitati! Forse sono l’oblio di una rapida morte poteva salvarli.&lt;br /&gt;Fortunatamente, i nostri animi rimasero saldi, non intaccati da quella degradazione che come una piaga si diffondeva rapida tra le menti semplici. Procedemmo verso le numerose scale, decisi a fare tappa al bunker dove speravamo di trovare conforto. Ma ancora una volta, l’oscena realtà si palesò davanti in tutta la sua nuda crudezza.&lt;br /&gt;Arancioni fuochi fatui danzavano nella notte, mentre fumi tossici si innalzavano dal fuoco votivo appiccato per qualche assurdo motivo. Urla primitive nella notte spaventavano i bambini, gli innocenti ancora ignari di tutto ciò. Che terrore è mai questo? Perché tale orrore ha dovuto cogliere anche un tranquillo e incontaminato posto di montagna?&lt;br /&gt;Cercai salvezza nel cellulare, sperando di poter chiamare qualche aiuto, ma non c’era campo. Solo allora vidi la data: 01/01/2010.&lt;br /&gt;Era solo capodanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5801146565853150239?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5801146565853150239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/01/ho-visto-cose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5801146565853150239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5801146565853150239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2010/01/ho-visto-cose.html' title='Ho visto cose...'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-2168883928155407039</id><published>2009-12-16T22:11:00.000+01:00</published><updated>2009-12-16T22:13:22.974+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Oh mia bela madunina!</title><content type='html'>Non potevo astenermi dal commentare l’evento principale della settimana: Silvio colpito al volto da una statuetta. Oh my god!&lt;br /&gt;Appena saputa la notizia dentro di me ho iniziato ad avvertire sensazioni contrastanti. Partiamo dalla prima.&lt;br /&gt;Alla faccia del buonsenso e delle belle parole, penso che un pochino se la sia meritata. Voglio dire, non auguro a nessuno una cosa del genere, ma se il karma esiste per davvero, questo è forse il segno che la retribuzione è iniziata per Mister B. E se si inizia così ora, non oso immaginare l’anima di Silvio in che cosa si reincarnerà nella prossima vita. Di certo, il nirvana è lontano.&lt;br /&gt;Ero contento perché ha provocato ancora una volta la folla, dando il via al solito gioco delle parti, gridando “Vergogna! Vergogna!” e amenità varie. Ed è scattata la molla in tale Massimo Tartaglia, un poverello che ha fatto il gesto che milioni di italiani avrebbero voluto fare.&lt;br /&gt;La questione mi puzza un pochettino; guarda caso, uno con precedenti psichiatrici, messo lì ad arte. Non lo so, non voglio  gridare alla premeditazione, con un attentato preparato proprio dalla destra, ma gli indizi ci sono.&lt;br /&gt;Saltiamo però la fase complottistica e facciamo finta che sia del tutto casuale. Tralasciamo l’inetto servizio di scorta e guardiamo alle conseguenze; setto nasale rotto, probabilmente zigomo e denti rotti. Un altro interventino plastico, non che il nostro presidente non sia abituato. Ora però, abbiamo creato un nuovo martire, un uomo già con troppi consensi. Ed ora, gli indecisi o gli ignoranti lo voteranno, e lo continueranno a votare. Con il gesto, ci si è giocati il governo per almeno una decina di anni, ammesso che egli viva così a lungo.&lt;br /&gt;Passiamo però ora all’altra sensazione che mi si è scatenata, la più prominente e che tengo a difendere e a sottolineare come mia posizione ufficiale.&lt;br /&gt;La lotta politica non si fa in questo modo; si è leso il Berlusconi uomo, per quanto possa non piacere, non l’uomo politico. E’ stato ferito un uomo anziano, un settantatreenne, un gesto che NESSUNO dovrebbe mai fare. Al diavolo la politica. Aldilà di tutto, è un gesto da condannare.&lt;br /&gt;Certo, se a tirare la statuetta fosse stato un ottantenne ne avremmo potuto riparlare. Almeno erano alla pari. Mannò. Non si fa.&lt;br /&gt;Ed ora, subiamoci il nano in versione evangelica, che perdona il suo carnefice.&lt;br /&gt;A quando la crocefissione?&lt;br /&gt;Cose dell’altro mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-2168883928155407039?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/2168883928155407039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/12/oh-mia-bela-madunina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2168883928155407039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2168883928155407039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/12/oh-mia-bela-madunina.html' title='Oh mia bela madunina!'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-681364450737108316</id><published>2009-12-03T23:06:00.000+01:00</published><updated>2009-12-03T23:07:15.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Kamikaze Metropolitano</title><content type='html'>Succedeva spesso qualche settimana fa; ora, con il crescente freddo, non si è più verificata una evenienza simile.&lt;br /&gt;Di cosa parlo?! Del mio istinto da Kamikaze.&lt;br /&gt;Può sembrare un intervento un po’ strano questo ed in effetti lo è: trovatemi un'altra persona che pubblica sulla rete il suo desiderio di farsi esplodere. No, i siti di Al Qaeda non valgono: risulterebbe troppo facile.&lt;br /&gt;Prima che mi chiudano il blog per esaltazione del terrorismo, ci tengo a precisare che tutto questo è ironico; non spezzerò bruscamente le vostre vite con un click, seguito da un “Allah-u-Akhbar” e da una esplosione. Non ancora.&lt;br /&gt;Vi chiederete perché mi vengono questi istinti, ma soprattutto dove mi vengono; la riposta alla seconda domanda è semplice, basta sforzarsi un attimo. Niente vero? Ve lo dico io. Nel luogo che fomenta più l’odio verso il tuo prossimo, la metropolitana, specialmente la linea 2 che passa dalla provincia di Milano.&lt;br /&gt;Dovete sapere che io ho un grosso problema: sudo. Tanto. Troppo. Soffro il caldo in una maniera esagerata. La cosa può sembrare schifida, ed in effetti lo è. Ma non temete eventuali (nulle) donzelle che seguono assiduamente questo blog: non sono una massa di carne appiccicosa e sudaticcia. Sudo solamente se mi muovo o in condizione di elevato caldo. E vorrei ben vedere, d’altronde.&lt;br /&gt;Ma non divaghiamo. Perché in metropolitana mi vengono gli istinti omicidi?&lt;br /&gt;La fermata da dove prendo la metro è quella precedente al territorio milanese, il primo paesino della provincia. Prima del mio ci sono quindi almeno una ventina di altre fermate, forse qualcuna meno. Immaginate quindi la transumanza dalla campagna (???) alla grande città, con miriadi di lavoratori e di studenti che preferiscono i mezzi pubblici rispetto a quelli privati.&lt;br /&gt;Qual è il mio problema dunque?&lt;br /&gt;In primis è la metro affollata, dove la gente si fa gli emeriti cazzi suoi, non rendendosi conto che, spostandosi qualche metro più lontano dalla porta oppure togliendosi lo zaino lo spazio si dilata. Troppo difficile per una mente essere sveglia alle 8.00 di mattina, qualunque essa sia. Il bello è che ti guardano pure male quando, per entrare, devi metterti in posizione di mischia, con il più sfigato davanti a tutti a cui tocca fare il mediano.&lt;br /&gt;Il problema principale non è quello; il problema più grosso, che mi da più sui nervi, sono le finestre: chiuse. Sempre rigorosamente chiuse.&lt;br /&gt;Se metti qualcosa come due/trecento cristiani (e ebrei, musulmani, ortodossi, buddisti etc…, non amo la discriminazione),  racchiusi in uno spazio di 11 metri di lunghezza e si e no tre metri di larghezza, come cazzo fai a non pensare di aprire la finestra?&lt;br /&gt;La puzza di chiuso è disarmante; il livello di aria respirabile minimo. Si sente una brezza ogni volta che si aprono le porte, per grazia divina. Ma dico io, è così difficile, o voi fortunati che riuscite a sedervi, fare un piccolo sacrificio e abbassare la maniglia che apre la finestra, permettendo a me di respirare? E’ davvero così difficile? Ma che ve frega! Voi siete belli comodi, con la vostra giacchettina, seduti belli comodi a guardare la gente che si affanna ad entrare, avendo come unico merito quello di abitare vicino ad un capolinea. Bastardi.&lt;br /&gt;Un giorno, stanco per i soprusi di questa gente, entrerò in metro imbottito di tritolo, facendogliela pagare a tutti. Così, quando il vagone sarà divelto, scoperchiato e finalmente aperto, dal paradiso, con le mie 72 vergini, con voce tonante potrò dire: “Visto che era meglio aprire un finestrino che farmi aprire tutto il vagone?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Pensavo di barattare le 72 vergini con 36 donne esperte. Forse è più divertente. Vedremo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-681364450737108316?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/681364450737108316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/12/kamikaze-metropolitano.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/681364450737108316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/681364450737108316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/12/kamikaze-metropolitano.html' title='Kamikaze Metropolitano'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-2415609079177933469</id><published>2009-11-25T18:37:00.001+01:00</published><updated>2009-11-25T18:39:49.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>Difetti</title><content type='html'>L’altro giorno stavo parlando su MSN con la mia ex ragazza; una storia importante, durata abbastanza tempo e che mi ha segnato.&lt;br /&gt;Dopo le ovvie incomprensioni dovute alla rottura, con conseguente distaccamento, siamo arrivati ad avere un rapporto civile. Penso sia troppo azzardato parlare per ora di vera e propria “amicizia”, nel vero senso della parola, tuttavia siamo sulla buona strada.&lt;br /&gt;Succede che lei si è appena trasferita in una casa nuova, più spaziosa e ha dovuto fare il trasloco: nel farlo, ha ritrovato sparsi per casa vari cimeli appartenuti al passato, appartenuti a me.&lt;br /&gt;Ora, vi aspettate tutti il classico happy ending, con lei che in lacrime torna da me, dicendo che mi ama ancora.&lt;br /&gt;Sbagliato.&lt;br /&gt;Fortunatamente niente di tutto ciò; dico fortunatamente perché se lei è la mia EX ragazza, un motivo ci deve essere. Ma non è questo il punto.&lt;br /&gt;Mi ha detto che ha ritrovato una lista fatta dopo i tre mesi di fidanzamento; una lista che parlava di me. Erano elencati quelli che lei riteneva fossero i miei difetti principali, accostati invece a quelle che erano le mie qualità.&lt;br /&gt;Sfortunatamente non ha voluto dirmi i miei pregi. Dopo aver però letto i difetti capirete perché.&lt;br /&gt;Ci tengo a sottolineare che la cosa mi ha fatto molto divertire; sono abituato, su questo blog e nella vita, a giudicare. Giudico le persone, gli atteggiamenti, le categorie e tutte le cose che fanno gli altri. Giudico in base ai miei criteri, ai miei parametri, che spesso non sono condivisi o condivisibili dal resto della popolazione. E’ stato dunque interessante vedere come una persona che mi conosce(va) bene mi abbia giudicato in passato, mettendo in mostra i difetti, vale a dire quello che spesso la gente tende ad ignorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Egocentrico&lt;br /&gt;2 Freddo&lt;br /&gt;3 Chiuso&lt;br /&gt;4 Si sente figo&lt;br /&gt;5 Perfettino&lt;br /&gt;6 Parla troppo della sua ex&lt;br /&gt;7 Parla troppo.&lt;br /&gt;8 Saccente&lt;br /&gt;9 Arrogante&lt;br /&gt;10 si sente superiore&lt;br /&gt;11 Finisce i messaggi con un punto&lt;br /&gt;12 Non si lascia andare sentimentalmente&lt;br /&gt;13 Mi guarda poco negli occhi&lt;br /&gt;14 Non mi abbraccia spesso&lt;br /&gt;15 Non mi capisce molto&lt;br /&gt;16 A volte infantile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete qual è però la cosa più divertente?!&lt;br /&gt;Che questi difetti li sottoscrivo. Tutti. E devo dire che mi piacciono anche!&lt;br /&gt;Non sono la persona che si offende se andate a dirgli che è egocentrico, al contrario, dico che probabilmente è vero. Altrimenti non avrei sentito il bisogno di aprire un mio spazio personale, dove sono idealmente posto al centro dell’attenzione.&lt;br /&gt;Freddo?! D’accordo, è vero. Non mi sciolgo facilmente ed anzi, credo che i sentimenti non debbano essere solo di facciata. Perché fingersi allegri e felici quando, effettivamente, non è il vostro stato d’animo interiore? Lo stesso dicasi per chiuso; decido io a chi e in che modo dare confidenza.&lt;br /&gt;Mi sento figo. Lo so. Forse perché lo sono? Tolte le ovvie battute, ho una elevata autostima. Non sto a deprimermi né sull’aspetto fisico né su quello che faccio e si, sono un perfettino, sono metodico e ordinato nel mio caos. La mia camera è disordinata, ma è un disordine organizzato, che mio permette di trovarmi a mio agio. Stessa cosa nello studio: ho sempre pronto uno schema mentale atto a farmi ottimizzare tutto il tempo possibile, così che possa trovare facile tempo per il cazzeggio puro.&lt;br /&gt;Che ai tempi parlavo troppo della mia ex era vero, mea culpa; che parlo troppo anche adesso è fottutamente vero! Forse perché, a differenza di altra gente, ho davvero qualcosa da dire, di interessante, che non si limita ad eventi mondani o mediatici.&lt;br /&gt;Sono saccente, perché io so. Come il più classico dei sapienti, so di non sapere. Era anche il titolo di un mio intervento precedente,( &lt;a href="http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/so-di-non-sapere.html"&gt;&lt;/a&gt;) ricordate? So di non sapere, ma so anche di sapere, ristrettamente a certi ambiti. Magari sbaglio ad ostentarla ma se un argomento viene tirato fuori è perché c’è bisogno che se ne parli. E se io so, non vedo perché nascondermi. L’ignoranza è un difetto.&lt;br /&gt;Sono arrogante, perché la mia personalità è così forte da schiacciare quella delle altre. Cosa c’è anche di più arrogante di questa frase? La verità è che sono uno che non si piega; se ho una visione delle cose, cerco di difenderla a spada tratta, giusta o sbagliata che sia. Perché è una mia visione personale, non influenzata da agenti esterni. Che poi, la maggior parte delle volte si riveli giusta, non chiedetelo a me. I fatti mi hanno dato ragione.&lt;br /&gt;Mi sento superiore. Lo so. Sono troppo superiore per spiegarvi il perché. Arrivateci voi.&lt;br /&gt;Sul perché io finisca i messaggi con un punto, è semplice: la grammatica italiana dice che, quando un concetto è finito, bisogna sottolinearlo ponendo un segno grafico denominato punto al termine della frase. Ecco perché finisco i messaggi così. Mica li inizio. Lì sarebbe sbagliato!&lt;br /&gt;Sul perché non mi lascio andare sentimentalmente, è tutto legato al concetto di onestà: non mi si può chiedere di lasciarmi andare quando non è una cosa che realmente voglio. Considerando poi che parliamo di più di un anno e mezzo fa, ed ero relativamente più piccolo rispetto ad ora, il postulato è definitivamente spiegato. Poi, mi è stato detto che guardo poco negli occhi: sinceramente non ci ho mai fatto caso. Non so dare una spiegazione a ciò. Nemmeno sul non abbracciare spesso: forse perché io e lei ci vedevamo sempre in giro, e camminare abbracciati non è troppo comodo.&lt;br /&gt;Non l’ho capita molto ed è vero; altrimenti non sarebbe la mia ex fidanzata. Va anche però detto che l’elenco è datato maggio 2008. Siamo stati assieme da febbraio 2008 a giugno 2009. Evidentemente, un po’ l’ho saputa capire.&lt;br /&gt;E a volte sono infantile. Ok. Ricordo per l’ennesima volta che avevo 15 anni; ora che ne ho 17 non è cambiato molto. Sono sempre un adolescente e mi è permesso a volte non essere serio.&lt;br /&gt;Non c’è niente da fare; non riesco a vedere i miei difetti come totalmente negativi. Viene spontaneo chiedere come diavolo ha fatto a stare così tanto tempo con un ragazzo del genere. Rispondo che qualche pregio l’ho avuto, e che questi difetti in fondo erano anche belli.&lt;br /&gt;Si, perché un uomo fatto solamente di belle virtù e qualità stufa in fretta: tutti perfetti, davvero creati ad immagine e somiglianza di Dio. Sai che noia.&lt;br /&gt;Ritengo quindi che un difetto non è altro che una qualità mascherata; ci permette di distinguerci maggiormente l’uno dall’altro, rendendoci veramente unici.&lt;br /&gt;Mi sento di dire che si, ho quei difetti e li amo praticamente tutti.&lt;br /&gt;Che amorevole bastardo che sono!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Per la cronaca, le virtù hanno battuto i difetti 17 a 16. Sono un fenomeno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-2415609079177933469?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/2415609079177933469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/difetti.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2415609079177933469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2415609079177933469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/difetti.html' title='Difetti'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-8046323291257668953</id><published>2009-11-13T21:57:00.000+01:00</published><updated>2009-11-13T21:58:49.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><title type='text'>La Genesi</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wA4hrDAYVcE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wA4hrDAYVcE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una canzone molto più... più seria e più impegnata, oserei dire impegnatissima, una canzone che&lt;br /&gt;mi è stata ispirata, a me succede poche volte, però questa canzone mi è stata ispirata&lt;br /&gt;direttamente dall'alto. Ero lì, nel mio candido lettino... e ho sentito una voce che diceva "Francesco",&lt;br /&gt;dico "socc..., chi è?"... dico "eh?", diceeeeee "svegliati sono il tuo Dio." E allora così, in questo modo sollecitato, ho pensato di, di... fare un' opera musicale colossale e mettere in musica l'Antico Testamento. Per ora sono riuscito a fare soltanto la Genesi... che è la vera storia della creazione del mondo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire la nostra storia bisogna farsi ad un tempo remoto:&lt;br /&gt;c'era un vecchio con la barba bianca, lui, la sua barba, ed il resto era vuoto.&lt;br /&gt;Voi capirete che in tale frangente quel vecchio solo lassù si annoiava,&lt;br /&gt;si aggiunga a questo che, inspiegabilmente, nessuno aveva la T.V. inventata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, poco male, pensò il vecchio un giorno, a questo affare ci penserò io:&lt;br /&gt;sembra impossibil, ma in roba del genere, modestia a parte, ci so far da Dio!&lt;br /&gt;"Dixit", ma poi toccò un filo scoperto, prese la scossa, ci fu un gran boato:&lt;br /&gt;come T.V. non valeva un bel niente, ma l' Universo era stato creato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come son bravo che, a tempo perso, ti ho creato l'Universo!&lt;br /&gt;Non mi sembra per niente male, sono davvero un tipo geniale!&lt;br /&gt;"Zitto, Lucifero, non disturbare, non stare sempre qui a criticare!&lt;br /&gt;Beh sì, lo ammetto, sarà un po' buio, ma non dir più che non si vede un tubo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[parlato]&lt;br /&gt;"Che sono parolacce che non sopporto!", disse il vecchio a Lucifero. "E poi se c'è una cosa e un'altra che non posso sopportare sono i criticoni: fattelo te l' Universo se sei capace! Che me at dig un quel... disse il ve..." Era d' antica origine modenese da parte di madre il ve... "Io parlo chiaro: pane al pane, vino al vino, anzi vin santo al vin santo. Sono buono e bravo, ma se mi prendono i cinque secoli me at sbat a l' inferen, com'è vero Dio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi volando sull' acqua stagnante e sopra i mari di quell' Universo,&lt;br /&gt;mentre pensava se stesso pensante in mezzo a quel buio si sentì un po' perso.&lt;br /&gt;Sbattè le gambe su un mucchio di ghiaia dopo una tragica caduta in mare,&lt;br /&gt;quando andò a sbattere sull' Himalaya il colpo gli fece persino un po' male...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fece crollare anche un gran continente soltanto urtandolo un poco col piede:&lt;br /&gt;si consolò che non c'era ancor gente e che non gli era venuto poi bene.&lt;br /&gt;Ma quando il buio gli fece impressione, disse, facendosi in viso un po' truce:&lt;br /&gt;"diavol d' un angelo, avevi ragione! Si chiami l' Enel, sia fatta la luce!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commutatori, trasformatori, dighe idroelettriche e isolatori,&lt;br /&gt;turbine, dinamo e transistori per mille impianti di riflettori,&lt;br /&gt;albe ed aurore fin boreali, giorni e tramonti fin tropicali.&lt;br /&gt;"Fate mo' bene che non bado a spese, tanto ho lo sconto alla fine del mese..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[parlato]&lt;br /&gt;"Te Lucifero non ti devi interessare come faccio ad avere io lo sconto alla fine del mese. Ma cosa vuol dire corruzione, una mano lava l' altra, come si dice; vuoi che uno nella mia posizione non conosca nessuno? Però intanto, ragazzi, andateci piano perchè la bolletta la portano a me. M' avete lasciato accesa la luce al polo sei mesi, sei mesi, no, sei mesi! Grazie, c'era freddo, i surgelati li debbo pur tenere da qualche parte! Adesso la tenete spenta sei mesi come ... e poi quei ragazzi lì, come si chiamano quei ragazzini che vanno in giro con quella cosa? Aureola si chiama? No no, am pies menga, no no no, ragazzi quelle cose li, io vi invento il peccato di superbia e vi frego tutti eh, adesso ve lo dico, bisogna guadagnarsele... a parte il fatto che non mi adorate abbastanza... no no no Lucifero, è inutile che tu mi chiedi scusa: adorare significa non dovere mai dire mi dispiace! Tientelo in mente... Voi, ecco, io vi do ogni dieci atti di adorazione vi do un buono, ogni dieci buoni voi mandate la cartolina che il 6 gennaio... che poi ci ho tutta un'altra idea in testa per la... facciamo Aureolissima che è una festa che mi sembra molto bella. Piuttosto Lucifero, non sgamare, vieni qua ragazzo... Com' è, mi hanno detto che hai stampato un libro... Il Libretto Rosso dei Pensieri di... oh, bella roba il libretto rosso dei pensieri di Lucifero! Ragazzi mi spiace... ma cosa vuol dire di sinistra, di sinistra... non sono un socialdemocratico anch' io? avanti al centro contro gli opposti estremismi! ...eh ma, ...no no no, non ci siamo mica qua: se c' è uno che può pensare anzitutto sono io ... e non tirare mica in ballo mio figlio, quel capellone, con tutti i sacrifici che ho fatto... per me lui lì finisce male... ah me, me a tal deg ... finisce male. E attento che te e lui, io ho delle soluzioni per voi che non vi piaceranno, per Dio! E non guardarmi male che qui dentro "per Dio" lo dico come e quando mi pare!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma fatta la luce ci vide più chiaro: là nello spazio girava una palla.&lt;br /&gt;Restò pensoso e gli parve un po' strano, ma scosse il capo: chi non fa non falla.&lt;br /&gt;Rise Lucifero stringendo l' occhio quando lui e gli angeli furon da soli:&lt;br /&gt;"Guarda che roba! Si vede che è vecchio: l'ha fatto tutto schiacciato sui poli!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per riempire 'sto bell'ambiente voglio metterci tante piante.&lt;br /&gt;"Forza, Lucifero, datti da fare, ordina semi, concime e trattore,&lt;br /&gt;voglio un giardino senza uguali, voglio riempirlo con degli animali!&lt;br /&gt;Ma cosa fa 'sto cane che ho appena creato? Boia d'un Giuda, m' ha morsicato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[parlato]&lt;br /&gt;"Piuttosto fallo vedere da un veterinario, che non vorrei aver creato anche la rabbia, già così...cos'è che non ho creato? Lo sapevo: l'uomo non ho creato! Grazie, mi fate sempre fare tutto a me, mi tocca sempre fare! Qua se non ci sono io che penso a tutto.. va beh, nessuno è perfetto... sì, lo so che sono l'Essere Perfettissimo Creatore e Signore. Grazie! Adesso ti trasformo in serpente così impari, striscia mo' lì! Viuscia via!"&lt;br /&gt;E portarono al vecchio quello che c' era rimasto ... c'era un po' di formaggio e due scatolette di Simmenthal, cioè lui li mise assieme e poi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prese un poco di argilla rossa, fece la carne, fece le ossa,&lt;br /&gt;ci sputò sopra, ci fu un gran tuono ed è in quel modo che è nato l'uomo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[parlato]&lt;br /&gt;Era un venerdì 13 dell'anno zero del Paradiso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-8046323291257668953?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/8046323291257668953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/la-genesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8046323291257668953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8046323291257668953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/la-genesi.html' title='La Genesi'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7591600227714469826</id><published>2009-11-05T23:41:00.000+01:00</published><updated>2009-11-05T23:42:59.109+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>L'asceta del nuovo millenio</title><content type='html'>Passiamo la maggior parte della vita a risolvere problemi ed imprevisti; quando poi riusciamo a risolvere i nostri, ci dilettiamo in problemi che appartengono ad altri, dispensando suggerimenti, consigli, “io avrei fatto così, si, no, ma forse…”&lt;br /&gt;La maggior parte delle volte, i nostri consigli migliori sono quelli che non verranno mai ascoltati. Così, passivamente, osserviamo la situazione nella quale noi, nel nostro piccolo, abbiamo preso parte, cercando di intuire i risvolti e se tutto va davvero come hai previsto.&lt;br /&gt;E, la maggior parte delle volte, è proprio così.&lt;br /&gt;C’è da porre però una piccola limitazione: va così nel momento in cui la persona a cui ti rivolgi decide di non ascoltarti. Così, alla fine della questione, invece che consolarla, scappa sempre un “te l’avevo detto”, che fa davvero tanto incazzare.&lt;br /&gt;Sono un maestro in queste cose, io.&lt;br /&gt;Riesco la maggior parte delle volte a prevedere tutto. Avviso per tempo chi di dovere, mettendo in guarda la persona da suddette eventualità, per poi puntualmente essere disatteso. A questo punto avviene il misfatto ed io mi ergo trionfante, con un ghigno compassionevole, sussurrando: “te lo avevo detto”.&lt;br /&gt;Il problema è che quando una persona che si può definire “amico”, decide di non ascoltarti, beh le cose cambiano. Non puoi fingerti indifferente, fare solamente la tua porca figura dicendo che si, tu lo sapevi. Ci rimani male. Sia perché, cazzo, è un amico. Sia perché ha deciso di non ascoltarti, autoinfliggendosi il dolore che volevi evitare.&lt;br /&gt;Bisognerebbe cercare di raggiungere l’atarassia; imperturbabilità somma, che non ti fa mettere il becco nelle questioni umane. Potrei, a questo punto, divenire un asceta.&lt;br /&gt;Vivrò sulla sommità del mio palazzo color rubino (rosso mattone), precisamente all’ottavo piano, coincidente con la terrazza. Contemplerò il sole e le stelle (d’estate, in inverno fa freddo), divenendo un eremita famoso. Chi vuole un consiglio, verrà da me affrontando una prova devastante (otto piani di scale a piedi. No, niente ascensore.).&lt;br /&gt;E se non vorrà ascoltarmi…&lt;br /&gt;Beh. Io l’avevo detto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7591600227714469826?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7591600227714469826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/lasceta-del-nuovo-millenio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7591600227714469826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7591600227714469826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/lasceta-del-nuovo-millenio.html' title='L&apos;asceta del nuovo millenio'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-1136609500816080325</id><published>2009-11-02T17:46:00.000+01:00</published><updated>2009-11-02T17:47:37.561+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Il ritorno del Grande Fratello!</title><content type='html'>Non posso esimermi dal commentare un evento che probabilmente ha rallegrato le giornate di milioni di italiani. Badate bene, parlo di milioni di italiani ma non parlo per me. A me, sinceramente, non me ne frega assolutamente nulla.&lt;br /&gt;Quale sarà questa notizia così importante? Ma dai, la riposta è così semplice che quasi quasi non ve lo dico. Ok, ve lo dico.&lt;br /&gt;E’ INIZIATO IL GRANDE FRATELLO 10!&lt;br /&gt;Non siete felici anche voi? No eh? Ma quest’anno pare ci sia un trans nella casa, oltre al consueto gay che non passa mai di moda. &lt;br /&gt;Cosa!? C’è già stato un trans e di gay oramai abbiamo fatto l’abitudine?!&lt;br /&gt;Ma quest’anno dura di più! Oltre tre mesi! Potremmo vedere più a lungo il gf!&lt;br /&gt;Come dite?! Anche 100 giorni per voi erano tanti?!&lt;br /&gt;Ma ci sono numerosi concorrenti! Più del solito.&lt;br /&gt;Ah. Tutti assieme non ne fanno uno con il cervello!? Vabbeh ma… ma…&lt;br /&gt;Ok, basta ironia. Il Grande Fratello ha stufato; poteva andare bene i primi anni, dove in Italia era una novità assoluta ed era interessante vedere come reagiva il normale italiano ad uno stato di reclusione. Dopo aver appurato che al peggio non c’è mai fine, siamo passati dall’osservare i reclusi a divinizzarli, rendendoli famosi col televoto o facendo in modo che gli shows dove questi erano ospiti facessero migliaia di ascolti.&lt;br /&gt;E si è passati al GF 2, al GF 3, e così via sino a questa decima edizione.&lt;br /&gt;Non vi dico di non guardarla, sarebbe inutile; dico solamente che oramai è tutto così scontato e prevedibile. D’accordo, farà lo stesso ascolti spropositati, ma sarà uguale alla edizione passata.&lt;br /&gt;Dunque ho una proposta su come fare per revitalizzare il programma!&lt;br /&gt;Prendete i reclusi e invece che chiuderli in casa li lasciate su un isola; l’Italia è piena di queste isole, spesso disabitate. Basta pensare alle Eolie, alle Egadi… Di isole ce ne sono, insomma. Se c’è qualche abitante, gli si da vitto e alloggio in un bell’Hotel, tanto si risparmia lo stesso.&lt;br /&gt;Ok, posti i fratellini sull’Isola si da a tutti un arma, una qualsiasi, e gli si dice che per far finire il programma deve rimanerne uno solo vivo. A questo punto si osservano le reazioni.&lt;br /&gt;Così si otterrà un duplice riscontro: uno studio antropologico e l’eliminazione sistematica di menti deboli.&lt;br /&gt;E poi… Pensate agli ascolti!? Così si che saranno davvero alti.&lt;br /&gt;La Marcuzzi potrebbe fare da arbitro; o se vuole partecipare…&lt;br /&gt;Ma non credo. No, proprio no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-1136609500816080325?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/1136609500816080325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/il-ritorno-del-grande-fratello.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/1136609500816080325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/1136609500816080325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/11/il-ritorno-del-grande-fratello.html' title='Il ritorno del Grande Fratello!'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-8559763496853595982</id><published>2009-10-30T22:37:00.000+01:00</published><updated>2009-10-30T22:40:09.684+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>About Me</title><content type='html'>Come sicuramente non avrete notato, è da tanto che non aggiorno il blog.&lt;br /&gt;Questo è dovuto ad una mancanza di ispirazione, dopo il picco toccato in ottobre, ma soprattutto ad una mancanza di tempo; la scuola inizia a diventare pesante e voglia di mettermi a scrivere (ancora) ne ho davvero poca.&lt;br /&gt;Vi prometto che prima o poi tornerò.&lt;br /&gt;Se volete eh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-8559763496853595982?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/8559763496853595982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/about-me.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8559763496853595982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8559763496853595982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/about-me.html' title='About Me'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-956152334521085185</id><published>2009-10-18T22:21:00.000+02:00</published><updated>2009-10-18T22:24:08.701+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sesso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Esito Esperimento</title><content type='html'>Non sono riuscito a contare le volte che si è parlato di sesso in una giornata.&lt;br /&gt;Questo perché il mio cervello ha registrato quelle informazioni come normali, bypassandole completamente.&lt;br /&gt;Decidete voi se l’esperimento è da ritenersi fallito oppure riuscito.&lt;br /&gt;Di una cosa siamo sicuri: siamo mentalmente plagiati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-956152334521085185?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/956152334521085185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/esito-esperimento.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/956152334521085185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/956152334521085185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/esito-esperimento.html' title='Esito Esperimento'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-5730445988296014345</id><published>2009-10-16T23:11:00.000+02:00</published><updated>2009-10-16T23:13:50.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sesso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Six Six Six is Like to Sex Sex Sex</title><content type='html'>Il sesso è una ossessione.&lt;br /&gt;Lo è per me come lo è per tutti.&lt;br /&gt;La maggior parte della gente dice di avere una vita sessuale come quella del protagonista di Californication, ovvero l’ex agente Mulder. Di certo, dallo scovare gli alieni è arrivato a scovare altre doti nascoste di focose donzelle che ogni giorno si infilano nel suo letto, contente di essere stantuffate da un play boy senza ritegno.&lt;br /&gt;Se provassimo a fare una statistica, l’80% di ragazzi interpellati vi dirà che loro fanno più o meno così, si, che a letto sono dei fenomeni e che tutti vorrebbero provarli. Ma se andassimo davvero a fondo scopriremmo che hanno una vita sessuale pari a zero. Ma non possono ammetterlo, altrimenti la società attuale li bolla come degli sfigati.&lt;br /&gt;Non addentriamoci in queste cose ora. Ci sarà tempo più avanti.&lt;br /&gt;Dunque io mi chiedo: si riesce a rimanere un giorno senza parlare di Sesso? Deve essere per forza un costante argomento di discussione?&lt;br /&gt;Il mio pensiero è che quando qualcuno non sa più cosa dire, allora inizia a parlare di sesso, perché fondamentalmente è una cosa che, in grande o in piccolo, interessa tutti. Ma a mio avviso come cosa è anche piuttosto squallida.&lt;br /&gt;Posso benissimo fare auto ammenda, anche io spesso senza rendermene conto (o anche volontariamente) mi metto a parlare di tali cose sopraccitate. Tuttavia evito di basarci la mia giornata e, soprattutto, quando non so più cosa dire, non tiro fuori dal cilindro le mie magiche prestazioni, cercando di attirare l’attenzione dell’ignaro ascoltatore di turno che, per usare un termine savonese, se ne sbatte la ciolla (cit.).&lt;br /&gt;Questo atteggiamento non lo sopporto.&lt;br /&gt;Non si può angosciare il prossimo con il sesso: ed io scopo qua, ed io scopo di là, e io sono esperto in questo, ed io ho fatto un pompino ad un cavallo(cit.) etc…&lt;br /&gt;E dunque parte un esperimento: domani eviterò di menzionare la parola sesso. Dovrei riuscirci. Ma soprattutto proverò a contare quante volte, nel bene o nel male, ci si mette a disquisire di certi argomenti.&lt;br /&gt;Giusto per vedere se siamo anche noi schiavi del sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: A breve vi aggiornerò.&lt;br /&gt;PPS: Come attività sessuale, non si conta quella compiuta da soli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-5730445988296014345?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/5730445988296014345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/six-six-six-is-like-to-sex-sex-sex.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5730445988296014345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/5730445988296014345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/six-six-six-is-like-to-sex-sex-sex.html' title='Six Six Six is Like to Sex Sex Sex'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7404904167662278848</id><published>2009-10-14T22:44:00.000+02:00</published><updated>2009-10-14T22:45:09.187+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>So di non sapere</title><content type='html'>Una crescente sensazione di noia pervade le mie giornate.&lt;br /&gt;Non so a chi o a che cosa dare la colpa. Sarà il tempo, con i primi freddi figli di un autunno arrivato all’improvviso. Sarà uno stato mentale dovuto alla scuola, che quest’anno si è fatta davvero pesante. Ma stranamente questa mi stimola intellettualmente, quindi tenderei a scartarla come ipotesi.&lt;br /&gt;O forse, sono semplicemente stufo della routine quotidiana. Dopo quattro anni di usuale tram-tram, con gesti e abitudini ripetute giorno per giorno, inizio davvero a non reggerlo più ed infastidirmi.&lt;br /&gt;E’ dalla prima superiore, quindi 2006, che ogni mattino mi sveglio fisso alle 7.00 in punto, esco di casa alle 7.40 con l’ipod, ascolto solo una canzone perché nel frattempo sono giunto alla stazione della metropolitana e ci sono i miei compagni. Tolgo le cuffie e inizio a parlare con loro, sino a scuola. Arrivo a Lambrate alle 8.00 e alle 8.10 siamo già dentro.&lt;br /&gt;Questo in teoria è sempre stato così; come però ho già detto, io sono diverso, e lo ero anche qualche anno fa. Dopo un po’ mi ero già stufato di questa cosa e ho iniziato a fare sempre più tardi, perché tanto l’orario di ingresso e sino alle 8.20. E allora andavo in metro da solo, facendomi il mio quarto d’ora di viaggio con la musica al volume che voglio, lasciandomi trasportare dalle metalliche note del gruppo di turno.&lt;br /&gt;Ma quest’anno, nemmeno variare un pochino la routine mi salva più. E’ tutto così scontato. Troppo. Fatico a sopportarlo. E pensare che questo non è nemmeno l’ultimo anno, mi mette lo sconforto nell’anima.&lt;br /&gt;Il problema è che forse prima mi andava bene e lo accettavo perché sapevo che di strada da fare ne avevo tanta; ora intravedo però la fine, ho compiuto il giro di boa della mia istruzione superiore, e non vedo l’ora di arrivare al capolinea.&lt;br /&gt;E’ un errore però pensare solamente che tutto ciò sia dovuto alla scuola. Come detto, alla fine non mi dispiace tanto. Ho scoperto di essere un “appassionato” di letteratura, sia italiana sia inglese sia latina. Ho anche rinnovato il mio interesse per la storia e la filosofia, materie che mi sono sempre piaciute. &lt;br /&gt;Quindi la scuola non è il problema, è solamente un qualcosa in più.&lt;br /&gt;Il problema fondamentale è che mi sono stufato della gente.&lt;br /&gt;Vivo in un paesino di periferia, dove tutti conoscono tutti e dove non si ha un vero e proprio ricambio di persone. Non fraintendetemi, mi trovo bene coi miei amici e sono contento di uscire con gente come loro. D’altronde è da almeno 11 anni che bene o male sono presenti nella mia vita, chi più e chi meno.&lt;br /&gt;Il problema è che forse sono l’unico ad avere la necessità di un cambiamento; non sono mai stato un animale in gabbia, non mi sono mai accontentato di vivere dentro la realtà di un piccolo paesino come il mio. Ho esplorato la realtà urbana che mi circonda, ampliando i miei orizzonti. Poi però, sono tornato all’ovile. Tradotto, ho passato due anni (2007 e 2008) lontano dal mio paese, conoscendo diverse persone. Tuttavia in loro ho trovato il vuoto, niente che potesse davvero soddisfarmi, niente che mi stimolasse intellettualmente. &lt;br /&gt;E così, sono tornato a casa. La cosa mi ha fatto molto piacere.&lt;br /&gt;Ma nuovamente il mondo dove vivo mi sta stretto; sono una sorta di spirito libero, un hippy della nuova generazione che non si accontenta di quello che ha ma vuole sempre di più. Potete chiamarla smodata ambizione ed io non negherò questa vostra affermazione. Forse è merito del carattere che possiedo, mia croce e delizia. O lo ami o lo odi, di certo non scenderò mai a compromessi.&lt;br /&gt;Ma tutto è tristemente uguale, monocorde.&lt;br /&gt;I discorsi sentiti e risentiti, le sensazioni provate e riprovate.&lt;br /&gt;Allora mi fermo un attimo e rifletto, come sto facendo ora.&lt;br /&gt;Ma non è che tutto questo è la stessa cosa che ho provato due anni fa, allontanandomi? Non è che il fatto che io sia maturato più in fretta dei miei coetanei, abbia portato loro a fare questi passi in ritardo rispetto a me, ed ora sto rivivendo momenti come fossero dei deja-vù, e per questo mi annoio?&lt;br /&gt;L’ipotesi non è da scartare.&lt;br /&gt;Il vero saggio è colui che sa di non sapere.&lt;br /&gt;Ed io so benissimo di non sapere che cosa realmente voglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7404904167662278848?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7404904167662278848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/so-di-non-sapere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7404904167662278848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7404904167662278848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/so-di-non-sapere.html' title='So di non sapere'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-2359063030888921588</id><published>2009-10-13T22:43:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T22:44:33.577+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non-sense'/><title type='text'>Speriamo che funzioni</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl Cthulhu fhtagn&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-2359063030888921588?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/2359063030888921588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/speriamo-che-funzioni.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2359063030888921588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2359063030888921588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/speriamo-che-funzioni.html' title='Speriamo che funzioni'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-7274361947539970397</id><published>2009-10-12T23:02:00.001+02:00</published><updated>2009-10-12T23:02:38.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amore'/><title type='text'>Cupido è ubriaco</title><content type='html'>Quanto amore! Ma quanto amore che c’è nell’aria!&lt;br /&gt;Ovunque io mi giri, vedo affacciate nuove coppie che teneramente si stringono la loro mano, che si scambiano affettuosi baci mentre il giorno muore sempre più in fretta, dando spazio alla prematura notte autunnale.&lt;br /&gt;Coppie che si specchiano l’uno negli occhi dell’altro, che si sussurrano dolci parole.&lt;br /&gt;E sapete cosa vi dico io?&lt;br /&gt;Che siamo davvero messi male.&lt;br /&gt;Ovunque io mi giri vedo una sempre crescente disperazione, coppie che da zero nascono, senza motivo apparente. Come mai? Forse perché la mentalità comune è che va di moda avere il ragazzo, forse perché così si sentono più sicuri. Forse.&lt;br /&gt;Sta di fatto che la maggior parte delle coppie che vedo mi fa sinceramente pena. E non scherzo.&lt;br /&gt;Ci sono vari motivi per i quali decido di sparare a zero, sputando sentenze come una “eavimascingan”(cit.) stile Metal Slug. Questi motivi, per altro, non sono celati, ma sono davanti agli occhi di tutti.&lt;br /&gt;E mi chiedo, come si fa a non accorgersene?&lt;br /&gt;Incredibile conseguenza di questa ondata di amore è la presenza di nuove renne in ambiente cittadino, chi vuole intendere intenda. Gli altri tutti in camper (cit.)&lt;br /&gt;La situazione mi asciuga davvero, veramente tanto. Mi rendo sempre più conto, dentro di me, che essere sentimentalmente legato non è affatto necessario. E’ un freno alla tua libertà personale.&lt;br /&gt;Mi rendo conto però di essere in un terreno pericoloso. Anche perché sono cose in cui magari ci sono dentro senza rendermene conto. Ma ho una visione piuttosto personale della vita di coppia.&lt;br /&gt;Non mi piace chi, in pubblico, inizia a scambiarsi effusioni al limite del soft-porn;&lt;br /&gt;Aborro chi si scambia frasi sdolcinate, peggio dei baci perugina, senza capo né coda;&lt;br /&gt;Non sopporto chi si atteggia da coppia sposata quando in realtà è legata sentimentalmente da un mese.&lt;br /&gt;Ci sono tante cose che non sopporto, mi sono reso conto da solo della mia intolleranza quasi integralista.&lt;br /&gt;Mi sono anche reso conto che questo post non ha né capo né coda, quindi prendetelo per come è: solo uno sfogo.&lt;br /&gt;E a volte mi chiedo: ma non sarò io quello strano?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-7274361947539970397?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/7274361947539970397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/cupido-e-ubriaco.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7274361947539970397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/7274361947539970397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/cupido-e-ubriaco.html' title='Cupido è ubriaco'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-2266412173847567602</id><published>2009-10-08T23:10:00.001+02:00</published><updated>2009-10-08T23:11:01.632+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><title type='text'>Gossip Girl</title><content type='html'>Avete notato che mi piace parlare delle mode, soprattutto quelle momentanee che, si spera fra qualche mese, scoppieranno come una bolla di sapone.&lt;br /&gt;Mi ricordo come quando ero in prima superiore andava di moda il P: Gold; vale a dire il non plus ultra della truzzaggine, dove un comune essere umano di età compresa fra i 14 e i 16 anni, andava in giro vestito in canotta rosa shocking con teschio nero, oppure blu elettrico accecante, talmente accecante, che non si rendevano conto di quanto erano ridicoli.&lt;br /&gt;Fortunatamente questa moda è stata piuttosto effimera; mi metteva tristezza sapere che a Milano, in Via Vitruvio, a pochi negozi di distanza ci fossero la Mecca per l’abbigliamento goth/metal e il negozio ufficiale del Pervert.&lt;br /&gt;Ma passiamo oltre, ed arriviamo ai giorni nostri.&lt;br /&gt;Cosa va di moda al momento? Un telefilm. Che telefilm? Quello che tutti i pomeriggi va in onda su Italia Uno, alle 15.00 circa. Ebbene si, proprio lui, “Gossip Girl!”&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse, narra le avventure della elite di Manhattan, ovvero quello che tutti sognano di essere (…). Festini con tanto alchool, ragazze strafighe che lottano per la popolarità della prestigiosa scuola, lo stronzo di turno che si innamora ed addirittura l’outsider che fa colpo nel cuore della protagonista.&lt;br /&gt;Sarò nostalgico, ma rimembro quando in prima e seconda media andavo matto per O.C! L’elite della California, la stronza di turno che si innamorava, l’outsider che fa colpo nel cuore della protagonista… DANNAZIONE! Ma è uguale!&lt;br /&gt;Non essendo corretto parlare di plagio, poiché l’autore è lo stesso, questo dimostra come effettivamente non ragioniamo più, continuando a vedere esaltati un prodotto trito e ritrito, già più volte ammirato in diversi format. Ma passiamo oltre.&lt;br /&gt;La cosa che deve abbastanza fare riflettere è che in molti si sono identificati nei protagonisti! Cosi vedi gente che si crede Serena (la protagonista strafiga), conciandosi come solo lei sa fare, con vestiti decisamente grotteschi. Manca solamente che qualcuno arrivi al punto di farsi chiudere in rehab e siamo apposto.&lt;br /&gt;Poi chi c’è?! Chuck Bass, proprio lui! Lo stronzo ma figo, oppure figo ma stronzo, che dire si voglia. Tralasciando che secondo me non ha il minimo fascino, se non quello proprio del copione che recita, egli è noto per scopare e bere, bere e scopare. E pensare che ne conosco tanti di coglioni così! Solo che non sono ugualmente famosi.&lt;br /&gt;Altro gran personaggio è Nate Archibald, probabilmente il mio preferito. Potenzialmente lui può essere l’emo del gruppo: parte che è alla pari di Bass, amato dalle donne. Poi inizia un lento declino che lo porta a perdere soldi, fama, fortuna, ragazze, famiglia… tutto. Ed ora, se ne va in giro con la faccia da cane bastonato, chiedendo elemosine di circa cinquanta mila dollari, conscio che si, in quel telefilm c’è gente che presta ad minchiam (per usare un latinismo) quel marasma di soldi.&lt;br /&gt;E poi ci dimentichiamo di lei, Gossip Girl, quella simpaticissima vocina fuori campo rappresentante un sito, (!?) che si fa i cazzi di tutti! Incredibile come, così ricchi, non abbiamo pensato a chiudere il sito, evitando di farsi sputtanare. Ovviamente, inutile dire che una persona appena avverte lo scoop, fotografa e manda a Gossip Girl. Provate domani ad andare in giro e fotografare la gente che limona per vedere cosa succede. Sul serio.&lt;br /&gt;La cosa che mi sorprende è che questa moda non ha colpito solamente una fascia di persona; su facebook (e dove sennò!?) è pieno di ragazze (e ragazzi) anche abbondantemente sopra i venti, che intasano la home di link su link riguardo Gossip Girl. E gente che addirittura si crede la vocina fuori campo, mettendo frasi enigmatiche su fantomatici rapporti di coppia (che in genere non hanno).&lt;br /&gt;AAAH! Ma dove sono finiti i serial di una volta? Rivogliamo l’A-Team!&lt;br /&gt;Oddio. Vogliono farne un Remake.&lt;br /&gt;Allora rivogliamo Starsky e Hutch!&lt;br /&gt;Han già fatto un remake.&lt;br /&gt;Hazzard!&lt;br /&gt;Già fatto.&lt;br /&gt;Supercar!&lt;br /&gt;Fatto pure questo.&lt;br /&gt;Ok. Penso di aver capito che qualche mio erede dovrà sorbirsi il remake di Gossip Girl. Male che vada un film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;XoXo.&lt;br /&gt;Marco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Si. COn questo titolo spero di attirare sul blog qualche lettore casuale. Sono un fottuto genio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-2266412173847567602?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/2266412173847567602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/gossip-girl.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2266412173847567602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/2266412173847567602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/gossip-girl.html' title='Gossip Girl'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-8747216400893444479</id><published>2009-10-06T22:08:00.001+02:00</published><updated>2009-10-06T22:08:59.281+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infanzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comportamento'/><title type='text'>Non c'è più rispetto per i vecchi</title><content type='html'>E’ iniziata a scuola l’invasione dei primini!&lt;br /&gt;Durante le prime settimane di scuola, questi esemplari di pre-adolescente passano le giornate scolastiche rintanati nelle loro classi umidicce e sudaticce, facendo conoscenza tra di loro. Solamente i più avventurosi si spingevano aldilà dei confini dell’ignoto, varcando la soglia della porta della loro classe, mettendo piede nel mondo del liceo.&lt;br /&gt;A partire però dalla quarta settimana si ha però avuto la definitiva invasione. Iniziano ad essere troppi… ESCONO DALLE FOTTUTE PARETI (cit.)&lt;br /&gt;Deliri fantascientifici a parte, mi sono messo a studiare i comportamenti e gli atteggiamenti dei primini, realizzando che: non c’è più rispetto per i vecchi.&lt;br /&gt;Paragonando il loro comportamento ed il mio alla loro età (per chi non lo sapesse, ben tre anni fa!), mi sono accorto che queste nuove leve si muovono più spavaldi, pensando di avere tutto nelle loro mani. Questo potrebbe essere ammirevole, perché vorrebbe dire che effettivamente sono in grado di prendere sin da subito in mano la situazione (non è quello che pensate voi, maliziosi).&lt;br /&gt;Ed invece no; generalmente i nuovo primini ricalcano dei modelli stereotipati e piuttosto tristi. C’è chi si crede il nuovo Fabrizio Corona e chi si atteggia alla Chuck Bass (Gossip Girl, per intenderci). Così mi è capitato di vedere tre ragazzi del 1995 essere sbattuti in presidenza perché sorpresi a rollare qualche cosa nel cortile della scuola, durante l’intervallo.&lt;br /&gt;Premesso che in prima i miei compagni iniziavano a fumare, mi chiedo io come fai a pretendere di farti una canna durante l’intervallo, coi professori a vigilare e sperare di non essere beccato. Ma dio, fai prima ad offrirla al preside a questo punto. Nascondetevi nei bagni se dovete bruciare qualche altro neurone, come hanno sempre fatto tutti.&lt;br /&gt;Invece no, i primini della nuova generazione devono fare vedere che spaccano tutto, perché effettivamente come cosa fa abbastanza figo.&lt;br /&gt;Andiamo, chi non ammira un bambino troppo cresciuto, con qualche spelacchiato pelo di barba, fumare la sua marlboro light, bestemmiare un Dio comune e atteggiarsi da vip con le sue amichette? Su, chi non lo ammira? …&lt;br /&gt;Le ragazze sono una categoria a parte. Ogni anno appaiono delle chimere sempre più belle e variopinte. L’anno scorso vedevamo delle attraenti esseri mitologici con il corpo da donna e il cervello da oca. Quest’anno sono apparse pure le piume, rappresentate da improbabili scelte di colore e felpe orribilmente variopinte. Halloween è ancora lontano, carnevale non ne parliamo.&lt;br /&gt;Questi allegri esseri mitologici, civettano in lungo e in largo, ovviamente in branchi non inferiori a tre e non superiori a cinque, rigorosamente a braccetto. La loro occupazione è ridere e provare a conoscere più persone possibili per farsi una popolarità. In effetti se la sono già fatta, ma non quella che vorrebbero.&lt;br /&gt;No, non ci siamo. Hanno davvero molto da imparare. Credo che la mia età (1992) e quella successiva (1993), con le ovvie eccezioni, siano state le ultime a crescere in modo diverso. Quelle nuove seguono un modello negativo che, di giorno in giorno, va sempre a deteriorasi.&lt;br /&gt;Dove sono finiti i buoni e sani atti di Nonnismo di una volta?&lt;br /&gt;Meglio darsi da fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-8747216400893444479?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/8747216400893444479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/non-ce-piu-rispetto-per-i-vecchi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8747216400893444479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8747216400893444479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/non-ce-piu-rispetto-per-i-vecchi.html' title='Non c&apos;è più rispetto per i vecchi'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-212067876791129809</id><published>2009-10-05T16:18:00.001+02:00</published><updated>2009-10-05T16:19:17.949+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Calci in faccia</title><content type='html'>Mi sono reso finalmente conto perché improvvisamente ho deciso di aprire un blog.&lt;br /&gt;Perché di certe cose, dal vivo, non ci si può parlare. Perché si ha sempre fretta, sempre in preda ad una inspiegabile frenesia.&lt;br /&gt;Di conseguenza, lo spazio per un discorso costruttivo, viene azzerato.&lt;br /&gt;Me ne accorgo ogni santissimo lunedì, quando in metropolitana o le prime ore in classe a farla da padrone è il calcio. E’ una routine che dura oramai da due anni.&lt;br /&gt;E via con gli sfottò ai perdenti, con gli insulti dei vincitori, con chi timidamente cerca di intervenire e con chi, obiettivamente, si è abbastanza rotto le palle, per usare un eufemismo.&lt;br /&gt;Se si provasse a fare un discorso costruttivo con una persona, face to face, probabilmente ci si stuferebbe dopo tre minuti.&lt;br /&gt;Oppure si parla dei gol della Domenica.&lt;br /&gt;Ecco. Quelli si che non stufano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-212067876791129809?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/212067876791129809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/calci-in-faccia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/212067876791129809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/212067876791129809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/calci-in-faccia.html' title='Calci in faccia'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-8937659696801507387</id><published>2009-10-04T22:44:00.001+02:00</published><updated>2009-10-04T22:44:47.045+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>Gli Adolescenti Lobotomizzati</title><content type='html'>Mi sono reso conto che fare le cose solamente con la mano sinistra non è affatto facile.&lt;br /&gt;Ok, i più maliziosi di voi si chiederanno: “Ma che cosa devi fare con la mano sinistra?”&lt;br /&gt;Anche quello, ma non solo. Sfortunatamente ieri giocando a calcio mi sono distorto un polso, quello destro, e quindi faccio fatica a sollevare pesi con la mia mano dominante.&lt;br /&gt;Ma credo che di questo non ve ne freghi proprio un bel niente.&lt;br /&gt;Ultimamente ho avuto un calo di ispirazione non indifferente. Non che prima fossi chissà quanto ispirato, tuttavia quando mi mettevo a pensare quale argomento avrei potuto trattare sul blog, mi trovavo a brancolare nel buio.&lt;br /&gt;Potrei parlare di politica, ma riconosco di non essere molto ferrato sull’argomento, dato che conosco ben poche escort che potrebbero suggerire qualcosa. No, per il momento la politica non fa per me.&lt;br /&gt;Potrei parlare di calcio! No, è abbastanza triste e riduttivo. Questo blog deve trasmettere qualcosa, non importa che l’Inter abbia vinto con l’Udinese al 93° o il Milan è sempre più triste.&lt;br /&gt;Dunque di cosa posso parlare? Ho realizzato che al momento, l’unica cosa di cui posso parlare è quella a cui ci sono dentro. L’adolescenza.&lt;br /&gt;Odio l’adolescenza perché è quella che mi sta mangiando dentro (cit.).&lt;br /&gt;Chi di voi mi conosce “virtualmente” da più tempo, capirà il significato di questa frase. Gli altri… Beh, continuate a rimanere nella vostra ignoranza. Vi avviso solo che non è vero. Almeno per me.&lt;br /&gt;Di adolescenza ho già parlato nel post precedente. Ho parlato delle mode dei teenager al momento, mode in cui io assolutamente non mi rispecchio e faccio fatica a comprendere.&lt;br /&gt;Oggi invece, ho deciso di parlare dei teenager lobotomizzati, vale a dire i sedicenti sedicenni (o diciassettenni o qualsiasi classe di età che finisce in –enni), rigorosamente fidanzati.&lt;br /&gt;Probabilmente loro sono quelli più divertenti da osservare. Come riconoscere un adolescente lobotomizzato? SeMpLiCeMeNtE dAlLe FrAsI cHe ScRiVe Su MsN o FaCeBoOk.&lt;br /&gt;Generalmente, queste frasi sono rivolte all’innamorato di turno, che viene descritto perfetto. Con lui tutto è perfetto. L’uscita, il momento, le parole, tutto.&lt;br /&gt;Non importa che lui parli con un fastidioso slang da ghetto, estrapolato da non si sa quale film italiano di seconda fascia degli anni 80. Non importa, perché lui è perfetto.&lt;br /&gt;Questa perfezione generalmente, ha una durata massima di una settimana. Perché dopo, il 70% delle coppie di adolescenti lobotomizzati si mollano.&lt;br /&gt;Ma come, chiedo io?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“AmO, sn d te nn so cm fr… You Are My Vita! Ti amo!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè. Tolta la gigantesca oscenità raffigurata dalle incredibili abbreviazioni… Tolta la aberrante frase ibrida inglese/italiana. Ma è capitato che frasi del genere si vedessero dopo 3 giorni di “fidanzamento”.&lt;br /&gt;Ora, analizzando a mente fredda il decursus che può avere una storia del genere.&lt;br /&gt;Se ti metti assieme ad uno e dopo tre giorni lo ami, vuol dire che dopo sei rischi di essere già incinta. E il bambino, attenzione, segue anche lui i genitori, e non nasce in nove mesi, bensì in tre settimane. Peccato che nel mentre i due stiano già con altri due adolescenti lobotomizzati. Ma così è la vita.&lt;br /&gt;Questo è un tipo di adolescente lobotomizzato.&lt;br /&gt;Ora analizzeremo il secondo tipo, vale a dire quello irreversibile e pericoloso.&lt;br /&gt;L’adolescente lobotomizzato seriamente innamorato. &lt;br /&gt;La differenza sostanziale è che questo ragazzo ci crede davvero. In genere, non scrive frasi oscene su MSN, o almeno non le scrive più. L’adolescente lobotomizzato seriamente innamorato riesce a stare con la sua bella più di tre settimane, a volte anche un anno (!!!)! Dopo un po’, le frasi idiote spariscono, lasciando spazio al conto degli anni, mesi, settimane, giorni, ore, minuti e secondi di fidanzamento. Quando si arriva all’anniversario, apoteosi!&lt;br /&gt;Egli, perde completamente vita sociale. Non ha più amici, poiché la possessione è definitiva: ovvero, la sua ragazza controlla ogni singolo aspetto della sua vita. Egli non va più alle feste perché deve uscire con la sua ragazza, non gioca a calcio perché la sua ragazza non vuole che si faccia male, non esce con gli amici perché quel giorno è l’anniversario della prima volta che lui e la sua ragazza si sono dati la mano e così via.&lt;br /&gt;Tutto questo amore eterno, dura ovviamente quando i due si mollano.&lt;br /&gt;E l’adolescente lobotomizzato passa in depressione tanto tempo quanto è stato assieme alla ragazza. Festeggerà le ricorrenze da solo, si comprerà i fiori da solo e così via…&lt;br /&gt;Sino al prossimo possedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesso, credo di aver finito. Di esempi da fare ce ne sono molti. Probabilmente un giorno posterò l’elenco delle migliore loboto frasi tratte dai vari account. Per ora posso solamente salutarvi, dIcEnDo ChE vI aMo E pEr Me SiEtE dAvVeRo TtT!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-8937659696801507387?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/8937659696801507387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/gli-adolescenti-lobotomizzati.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8937659696801507387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/8937659696801507387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/10/gli-adolescenti-lobotomizzati.html' title='Gli Adolescenti Lobotomizzati'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-6541286423345013288</id><published>2009-09-25T22:52:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:57:46.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>Tales from an Old Teenager</title><content type='html'>Mi reputo un teen ager vecchio.&lt;br /&gt;Questo perché anagraficamente non si può negare: sono nell’età adolescenziale.&lt;br /&gt;Tuttavia ho la presunzione di ritenermi più maturo rispetto a molti miei coetanei e tendo a vedere la realtà che mi circonda in modo molto distaccato e critico.&lt;br /&gt;E la prima cosa di cui mi sono reso conto è che non comprendo.&lt;br /&gt;Non comprendo come mai, al giorno d’oggi, sia più importante apparire che essere. Ok, questa è la solita frase trita e ritrita, quante volte è stato detto?&lt;br /&gt;La cosa brutta però, è che questo trend non è mai cambiato.&lt;br /&gt;Per divertirti devi andare nel locale più “in” del momento, nella zona più “cool” e prendere i “drink” più “heavy”, avere relazioni “hot” e chi più ne ha più ne metta. Se non fai tutto questo, beh, sei solo uno sfigato.&lt;br /&gt;La sbornia del sabato sera. Cosa c’è di più triste?&lt;br /&gt;Premesso che si, qualche volta ci sta farsi una bella bevuta con gli amici, dire tre e quattro cavolate e poi tornare a casa tutti contenti. Ma se tutto ciò diventa un rito, perde l’alone di sacrale e di speciale goliardia che dovrebbe avere, e non è più divertimento ma seguire la solita routine. Cosa c’è di diverso da tante altre cose?&lt;br /&gt;Mi è stato più volte detto che dentro sono vecchio, che non mi so divertire, e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;E sapete qual è la mia risposta?!&lt;br /&gt;Si, è tutto vero.&lt;br /&gt;Sono un adolescente in età pensionabile.&lt;br /&gt;Non mi diverto ad andare in discoteca, non trovo interessante ubriacarmi nei week end, non mi appassiono alla hit del momento e non canto le canzoni di Tiziano Ferro. Non vesto firmato, non seguo la moda e nemmeno seguo i telefilm più in voga, non mi interessa avere un harem di ragazze attorno e non mi interessa fare la conta delle mie conquiste.&lt;br /&gt;Ma non è affatto vero che non mi diverto…&lt;br /&gt;Adoro giocare a pallone coi miei amici, uscire la sera con loro e mangiare una pizza, farsi quattro risate a tavola e poi magari mettersi a giocare a carte, tirando giù santi e madonne quando l’inculato di turno ha tutti carichi in mano. Me ne fotto altamente della musica, reputo decisamente migliore quello che si ascoltava venti o trenta anni fa. Adoro avere una sola ragazza a cui dedicare le mie attenzioni e non fare la gara a chi se ne fa di più. Adoro vestirmi con le mie all star nere, con la t-shirt degli Allhelluja e dei normalissimi jeans consumati. Saranno vecchiotti, ma almeno trasmettono emozioni.&lt;br /&gt;Se dite che non mi diverto, che sono vecchio e quant’altro, siete liberi di farlo.&lt;br /&gt;Ma io sono io, non voi.&lt;br /&gt;Non ho bisogno di dimostrare di essere qualcuno. &lt;br /&gt;Perché io sono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-6541286423345013288?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/6541286423345013288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/09/tales-from-old-teenager.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6541286423345013288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6541286423345013288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/09/tales-from-old-teenager.html' title='Tales from an Old Teenager'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5774084777803928655.post-6565549460563068485</id><published>2009-09-20T21:03:00.000+02:00</published><updated>2009-09-20T21:08:05.587+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale'/><title type='text'>E' solo un comune blog - Inizio</title><content type='html'>Ed ecco dunque il mio primo post su questo blog di nuova apertura.&lt;br /&gt;Come da migliore tradizione, parto con il presentarmi.&lt;br /&gt;Mi chiamo Marco, ho 17 anni e scrivo dalla provincia di Milano.&lt;br /&gt;Ho aperto questo blog perchè a me in fondo, piace scrivere. Un pò come si usava nel passato, dove i ragazzi annotavano i loro pensieri sul diario, ora un blog è la stessa cosa, ma adattata all'era di internet.&lt;br /&gt;Come potete notare, il mio spazio ha un nome particolare: "E' solo un comune blog".&lt;br /&gt;Perchè è così, niente di più. Non pretendo di passare come un vate o come qualcuno che vuole essere seguito. Questo spazio lo ho aperto per me, e poi certo, se qualcuno mi vuole leggere, vuole scoprire qualcosa più su di me, può farmi solo piacere. Ma non ho pretese su questo.&lt;br /&gt;Non so quanto durerà questo esperimento, poichè di esperimento al momento si tratta; potrei essermi già stufato domani, oppure potrei andare avanti per anni, si vedrà.&lt;br /&gt;Cosa aspettarsi su questo blog?&lt;br /&gt;Cercherò di rivolgermi ad una ipotetica platea, ergo, il mio obbiettivo è quella di non annoiarla. Passerò dal commentare frammenti della mia vita a magari recensire album, da inventare fiabe metropolitane a commentare una notizia, di tutto e di più.&lt;br /&gt;Spero vi divertirete, anzi, ci divertiremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5774084777803928655-6565549460563068485?l=solouncomuneblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/feeds/6565549460563068485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/09/e-solo-un-comune-blog-inizio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6565549460563068485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5774084777803928655/posts/default/6565549460563068485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://solouncomuneblog.blogspot.com/2009/09/e-solo-un-comune-blog-inizio.html' title='E&apos; solo un comune blog - Inizio'/><author><name>Italian Rattlesnake</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00794578671425844082</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_d7Mfrdl0LXs/Ss5XTUX3XrI/AAAAAAAAAAQ/xpfYlxu4NBU/S220/music_6-28.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
